CORRIERE DEL CANILE
 
11/17/2004 - Mostra del cucciolo: Cirinnà, indecente speculare sugli animali


COMUNE DI ROMA
VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO
UFFICIO DIRITTI ANIMALI
ON. MONICA CIRINNA'

Roma, 16 Novembre 2004

COMUNICATO STAMPA

MOSTRA CUCCIOLO: CIRINNA', INDECENTE SPECULARE SUGLI ANIMALI

"La richiesta odierna dell'Enpa di sospendere la mostra del Cucciolo mi giunge dopo quella che ho già ricevuto la scorsa settimana dalla Lega Antivivisezione (Lav). In quest'ultima però veniva correttamente evidenziato che la competenza per l'autorizzazione di tali eventi spetta alla Asl e non al Comune di Roma. Come la Lav, infatti, anche l'Enpa dovrebbe sapere che il Palottomatica è una struttura privata gestita da una società di Milano. Domani mattina terrò nel mio ufficio una riunione operativa sulla vicenda: farò tutto quanto in mio potere affinché questa orribile speculazione non si tenga a Roma". E' la replica di Monca Cirinnà, responsabile dell'Ufficio Diritti Animali del Comune di Roma, alla richiesta dell'Enpa di sospendere la mostra del Cucciolo che si terrà nei prossimi giorni a Roma.
"Chiedo però a Carla Rocchi - prosegue Cirinnà - che mi scrive come presidente Enpa romana, ma che è anche una parlamentare della Margherita, di volermi aiutare, visto che proprio un noto esponente dello suo stesso partito avrebbe potuto impedire lo svolgimento di questa manifestazione, in base al suo incarico nella società di gestione del Palalottomatica. Già l'anno scorso polemizzai contro questo signore per non aver voluto impedire, pur avendone la possibilità, lo svolgimento dell'edizione passata di tale mostra. E quest'anno sembra ripetersi la stessa storia: è una indecenza che proprio nel Comune di Roma che mantiene e cerca casa a circa 2500 cani, cuccioli e adulti, di razza e meticci, si svolga una mostra commerciale nella quale imprenditori senza scrupoli lucrano sulla pelle degli animali". "Mi risulta - conclude Cirinnà - che nel mese di dicembre i gestori del Palalottomatica ospiteranno un altro evento speculativo: una mostra di animali tropicali che finiranno prima nelle case degli acquirenti, poi abbandonati per strada e successivamente, per quei pochi che si salveranno, ospitati da noi nel Bioparco. Per non parlare di quanti animali, appena deportati dai Tropici e ancora vivi in fase di vendita, non riusciranno ad ambientarsi e moriranno nelle case degli acquirenti".
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Info: cell. 338/6301121
 
 

da Winny da Roma - (pubblicata in lista di Bairo il 17 novembre 2004)


 
Parole...parole...parole....
"La vera storia della Lampada di Aladino: se la strofini troppo, al posto del genio, esce un cretino".
In pratica, la brava scolaretta non ha fatto altro che ripetere a memoria tutto ciò che è già noto e contro il quale si lotta da anni premurandosi, però, di sottolineare alcuni apprezzamenti negativi nei confronti di un esponente della Margherita. Ma che fa campagna elettorale?
Prosegue dicendo che la responsabilità è delle Asl e non del Comune di Roma.....io dico che ogni sana coscienza dovrebbe porsi il problema battendosi fino allo stremo.
La Cirinnà sa che questa vergogna nazionale cela spesso un commercio illegale di animali o sa solo mettersi in mostra per pubblicizzare la mostra romana "furti di natura"?
Dovrebbe spiegarmi il significato della parola "Ufficio Diritti Animali" .....questi cuccioli non hanno diritti? le loro sofferenze sono insignificanti e non si configurano in maltrattamento? 
Perché mai il Comune di Roma dovrebbe permettere quest'ulteriore vergogna e perché mai la ciarliera Cirinnà ed il taciturno sindaco Veltroni non passano ai fatti attivandosi seriamente contattando altre amministrazioni che hanno bandito la mostra del cucciolo dal suolo comunale? Firenze, Torino e Genova ad esempio....
Aver dato in gestione per 15 anni la struttura ex PalaEur alla società All events non esime il comune di Roma dal tutelare la cittadinanza più giovane dall'assistere a spettacoli diseducativi e nettamente in contrasto con la normativa che tutela i diritti degli animali (o dovrebbe). 
Anche Hirst è considerato un artista, anche Marilyn Manson è un cantante, assolutamente demoniaci. Sono curiosa e vorrei conoscere il parere del MOIGE su spettacoli o mostre di costoro...o sanno soltanto coadiuvare Sirchia per quanto riguarda le sanzioni sui cani, ricorrere alla magistratura per il GF5. 
Aiutare ed orientare i genitori nel delicato compito educativo non dovrebbe comprendere anche il rispetto delle altre specie viventi?
Vedremo altre brache calate.......qualche inutile veterinario presente alla mostra e tra costoro avrei già in mente un grande esperto che relazionerà ed il cui cognome inizia per "F".
Ciao 
Winny

 

Risposta dell'On. Monica Cirinnà a Winny da Roma pervenuta in lista di Bairo in data 22/11/2004

Caro Bairo,

    vi chiedo gentilmente di trasmettere alla sig.ra Winny queste mie righe di risposta sulla vicenda circo e mostra del cucciolo.
Cara Sig.ra Winny spero che lei ieri pomeriggio sia stata a casa al caldo e non per strada fuori dal Palalottomatica dalle 16.30 alle 22.30 dove con le guardie zoofile, i Vigili Urbani e la Guardia di Finanza e con tanti volontari davvero animalisti siamo riusciti a salvare cuccioli, far fare multe salate e sopratutto evitare a cittadini ignari di subire vere e proprie truffe.............  spero che Lei sia stata al caldo!!
Sappia comunque e questo vale per circo e cucciolandia che il potere di un'amministrazione locale, sopratutto in termini di divieti, si ferma dove c'è una legge dello Stato e purtroppo sia i circhi che le mostre viaggianti di cuccioli sono oggetto di norme del ministro del turismo e dello spettacolo. Nulla quindi posso fare per vietare queste cose orrende che qualcuno chiama spettacoli. L'unica possibilità concessa al Comune è quella di mettere delle regole a tutela degli animali ed è ciò che ho cercato di fare con l'ordinanza circo e la richiesta al Palalottomatica che avrebbe potuto, volendolo ( !!! ), non affittare il palazzo a quegli imprenditori senza scrupoli che lucrano sulla pelle degli animali. Non tutti coloro che governano in una grande città come Roma hanno la stessa sensibilità e gli stessi principi sui temi etici e morali propri dei diritti degli animali e quindi è possibile che qualche Assessore o presidente di Municipio che non la pensa come me ritenga di voler concedere ( perchè è previsto dalla legge ) l'area al circo. Continuerò a lavorare per gli animali con atti concreti: il prossimo sarà il Regolamento di tutela degli animali  che porterò in Consiglio Comunale all'inizio del prossimo anno proprio per regolamentare tutto ciò che ha a che fare con la vita e spesso con la sofferenza degli animali in città. Sono pronta ad accettare ogni suggerimento e ogni sua critica costruttiva nella speranza che l'unità di noi animalisti crei condizioni per ottenere sempre maggiori risultati per il bene dei nostri fratelli non umani.

Il Delegato per i diritti degli animali del Comune di Roma
                                                                                        
On. Monica Cirinnà
                                                            

 

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