TICINO LIBERO
29 LUGLIO 2008
 
Canile di Gunzwil sopprime 24 cani provenienti dall’ Italia.
 
In Svizzera al canile di SOS-Tierheim di Gun­zwil (Lucerna) sono stati soppressi 24 cani italiani e i gestori giustificano questa “operazione” con la motivazione del sovraffollamento della struttura.
Una notizia trasmessa da telezeuri il 14 luglio, i fatti risalgono però al 2007, dove vengono diffuse immagini di cani uccisi dopo aver affrontato viaggi allucinanti verso un crudele destino; un destino riservato loro a migliaia di chilometri di distanza dalle loro origini. Per evitare che il fatto possa passare sotto silenzio, é stato ripreso dal gruppo Bairo Onlus e diffuso a moltisismi media.“Da anni sono in atto continue esportazioni di animali d’affezione come cani e gatti, per lo più randagi, tra i diversi stati dell’Europa”, afferma Enrica Boiocchi vice presidente GRUPPO BAIRO Onlus.
“Si tratta di migliaia e migliaia di animali prelevati ovunque e destinati ad Austria, Svizzera, Germania e Belgio”.
“A tal proposito, - prosegue la nota - esprimendo la nostra indignazione e preoccupazione, chiediamo agli organi ufficiali preposti, come dogane, polizia ecc………di effettuare maggiori controlli affinchè vengano bloccati quei veicoli che trasportano animali in quantità massicce, spesso narcotizzati e accompagnati da documentazione contraffatta.
Chiediamo a chi ne ha il potere…. organi di informazione o politici o funzionari che siano, un approfondito interessamento riguardo la piaga dilagante di queste continue deportazioni di animali invitando
Per maggiori informazioni a visitare il sito all’indirizzo:
https://bairo.info/traffici.html

 

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