la posta di Daniela Romagnoli

Daniela Romagnoli collabora con il gruppo Bairo da alcuni anni, attualmente si occupa della rubrica della sezione smarrimenti.
L'attività consiste nel coadiuvare gli utenti che hanno smarrito il proprio animale ad attivare tutte le norme idonee che conducano ad un rapido ritrovamento.
Come segnalato nella pagina "Chi l'ha visto?" il  territorio è stato mappato sulla base di numerose informazioni di natura diversa tutte convergenti alla realizzazione dello scopo dell'attività: il ritrovamento degli animali smarriti.
Sulla pagina suindicata è segnalato un indirizzo postale al quale inoltrare le richieste di aiuto ma, se richiesto dagli interessati, sarà possibile interagire telefonicamente e in forma privata verrà fornito il numero telefonico.
Si ribadisce il concetto dell'inutilità dell'inoltro di appelli di adozione in quanto non verranno pubblicati. 

   [email protected]

18/09/05
 
Il giorno 7 settembre, data in cui Bairo ha notificato alla ML l'apertura della sezione smarrimenti, è recente......ad oggi sono trascorsi solo undici giorni.
Una grande amarezza mi attanaglia, mi si stringe il cuore nel visitare la pagina dedicata agli annunci di smarrimento.
Sono già 10 le creature lontane dalla loro famiglia: alcuni smarriti, altri RAPITI.
Mi rivolgo a queste persone esortandole a non arrendersi, a non smettere MAI di cercare.
E' bene sappiano che i cani, in breve tempo, possono percorrere diversi chilometri allontanandosi dal luogo dello smarrimento. Non è detto che il giorno successivo il cane sia già stato accalappiato, o trovato e condotto al canile municipale. Possono trascorrere giorni se non addirittura mesi.
Tornate a visitare i canili con cadenza periodica e soprattutto non accettate che vi venga impedito l'accesso. Il vostro cane potrebbe soffrire e aspettarvi in qualche gabbia del canile che vi viene preclusa.
Visitate anche i rifugi privati, parlate con i volontari, lasciate loro le locandine di smarrimento con foto e numeri telefonici per una immediata reperibilità.
Non siate superficiali, non lasciate nulla al caso e, soprattutto, non illudetevi convincendovi che il vostro cane sia felicemente approdato presso un'altra famiglia affettuosa.
E' il finale che si desidera per tutti gli animali che non vengono ritrovati ma, purtroppo, il tempo delle favole è finito e la realtà è tutt'altra cosa.
Se così fosse i canili sarebbero vuoti o quasi..............quanti cani custoditi avranno avuto un genitore adottivo?
Nel momento in cui il cane viene smarrito egli è un randagio. Investimenti, maltrattamenti e sevizie sono le prime atrocità cui va incontro.
Queste povere creature di nessuno spesso incappano in malavitosi che li immettono nel mondo dei combattimenti clandestini, altri finiscono in qualche laboratorio sperimentale, anonimi numeri X...Y destinati a sofferenze indicibili.
Non sono vaneggiamenti, visitate il sito di Bairo per rendervi ben conto delle drammatiche realtà che circondano il mondo animale. 
Forse si preferirebbe pensare che appartengano ad un mondo fantastico. NO, purtroppo non è così, è tutto vero, tutto documentato, tutto reale.
Non restate inermi con la speranza che il vostro appello di smarrimento sia raccolto da qualcuno che vi riporterà il vostro compagno peloso o si attiverà per farlo. 
Il mio cuore augura ciò ad ognuno di voi, la mia esperienza vi esorta a non fermarvi e a continuare nelle ricerche; insistete, non permettete che impedimenti "umani" o altri fattori si frappongano tra l'animale e la sua famiglia.
La pubblicazione degli appelli di smarrimenti servono a divulgare la notizia, non a delegare ad altri. 
Con le mie parole non intendo assolutamente immergere il dito nelle piaghe di chi sta cercando e piangendo per il proprio compagno scomparso. Credo che ognuno di loro sia già sufficientemente critico ed inclemente verso se stesso.
Se avete dubbi scrivetemi, fate altrettanto se necessitate di ulteriori informazioni.
Daniela Romagnoli
 


 

Vorrei segnalare un particolare importante.
Ricevo appelli di smarrimento privi di alcuni riferimenti base che non ci consentono la diffusione immediata della segnalazione.
Capisco perfettamente l'angoscia e l'ansia che offuscano la mente in simili istanti, ma i tempi di lettura e risposta alle email da entrambe le parti sottraggono ore preziose alle possibili segnalazioni di avvistamento delle bestiole nella zona dello smarrimento.
Elenco di seguito le informazioni basilari per accelerare i tempi di divulgazione dell'appello:
 
a) data e località dello smarrimento
b) una breve descrizione del cane
c) eventuali segni di riconoscimento
d) eventuale tatuaggio/microchip
e) il nome del cane 
f) un recapito telefonico del proprietario (sempre attivo)
 
La maggior parte delle persone si considera immune da simili accadimenti, convinta di porre in atto gli opportuni accorgimenti, ma a volte è sufficiente una disattenzione, un attimo  e l'inimmaginabile accade.
Quando siamo responsabili di una piccola vita la presunzione è fuori luogo e non sono sufficienti scusanti del tipo:
...il mio cane accorre immediatamente al mio richiamo...esce dal giardino, conosce bene la zona e rientra da solo...è amato in zona perché affettuoso con tutti...non rincorre i gatti e non rischia incidenti...il mio cane non teme rumori improvvisi...
MALE, molto male, le cause di smarrimento sono molteplici, il pericolo è sempre in agguato e quando colpisce lo fa direttamente al cuore. 
Parlo per esperienza diretta di molti anni fa...un attimo...il tempo di sistemare il collarino... e puff ...fortunatamente fui graziata e riabbracciai il mio "obbediente" fuggiasco per amore. Ore di angoscia e di terrore per entrambi.
Approfitto per rinnovare il consiglio di non sfidare il destino, di non sottovalutare nulla, esistono delinquenti nascosti nel buio ad attendere l'attimo favorevole per colpire.
Non lasciate mai incustodite le vostre bestiole neanche nei giardini di proprietà e soprattutto durante le ore notturne, evitate di lasciarli da soli nelle auto, cambiate esercizio commerciale piuttosto che lasciare incustodito il vostro animale al dog parking.
 
Saluti, Daniela
 

 

Attenzione ai botti di Capodanno!!
 
Per la quasi totalità degli animali i botti di Capodanno costituiscono un incubo, un evento terrificante e per questo motivo sento forte il dovere ogni anno di ripetere la stessa cantilena per evitare fughe e ferimenti. 
L'udito dei cani è di gran lunga superiore al nostro nella capacità di rilevare piccoli rumori e suoni, immaginate quindi con quale angoscia vengono recepiti questi botti improvvisi...un vero e proprio incubo dal quale fuggire nell'inutile tentativo di mettersi in salvo.
Altrettanto simile il comportamento dei gatti ai quali molte persone riconoscono erroneamente una maggiore tolleranza ai botti improvvisi.
Non immaginate quanti cani tenuti all'aperto riescono a strangolarsi con la catena nell'inutile tentativo di liberarsi mentre colui che dovrebbe assicurargli protezione e cure è egoisticamente altrove a festeggiare. Sapeste quanti cani muoiono di crepacuore causato da un profondo terrore.
Ogni anno, a causa dei botti e nonostante i consigli dispensati, riceviamo un'infinità di segnalazioni di smarrimento così, anche per il prossimo Capodanno, mi ripeto e segnalo alcuni accorgimenti a cui attenersi.
La mia non è assolutamente presunzione di voler stabilire delle regole, ma solo desiderio di offrire un Capodanno sicuro, sereno e felice ai nostri piccoli fedeli amici.
Durante le passeggiate NON liberate MAI  il vostro cane dal guinzaglio. Alcuni cani non mostrano di essere disorientati dai rumori forti e neanche spaventati da botti improvvisi restando impassibili per 364 giorni dell'anno poi, il 365esimo giorno, manifestano un terrore incontrollato e fuggono via lasciandovi stupiti con il guinzaglio in mano e con il cuore sanguinante.
Dove finiranno queste povere creature? Chi incontreranno sul loro cammino i sopravvissuti dagli investimenti? Non posso evitarmi di richiamare l'attenzione di chi legge sull'argomento "traffici". ( https://bairo.info/traffici.html )
Ovviamente la cosa migliore è tenere gli animali in casa vicino a noi perché rappresentiamo il loro unico punto di riferimento, il loro unico vero grande amore.
Esistono altri accorgimenti ai quali mi attengo e che potrebbero rendere meno sgradevole la nottata ai vostri animali.
Se tra i miei ospiti ci sono dei bambini provvedo con largo anticipo a stabilire un congruo comportamento parlando con loro e con i genitori (non correre urlando, non eccitare inutilmente i cani innervosendoli). Stesso comportamento con gli ospiti adulti. Li prego di non interferire se i miei cani mostrano nervosismo e agitazione, è bene sia solo io ad interagire con i miei pelosi per avere la situazione sotto controllo.
Immaginate quanto sia stressante il borbottio di 10 e più persone che parlano contemporaneamente per tranquillizzarvi mentre voi desiderate ascoltare solo una voce? La voce dell'unica persona che amate? Atroce!
Sia i miei cani che i gatti sono liberi di circolare per tutta la casa ma, soprattutto a Capodanno, verifico che tutte le porte siano aperte (non deridetemi: anche il bagno) per permettere loro, se lo vogliono, di rifugiarsi dove più gradiscono. Presto molta attenzione che siano chiuse le finestre e la portafinestra ed evito di lasciare in giro oggetti con i quali potrebbero ferirsi mentre, al contrario, lascio qui e là i giochi preferiti a  loro disposizione.
Ad ogni botto, anche se dentro di me vorrei uccidere chi lo provoca, parlo ai miei cani con un tono di voce tranquillo nel tentativo di distrarli.
Non li costringo a stare al mio fianco, ma li carezzo se sono loro a cercare il contatto con me senza esagerare però, perché potrebbero sentirsi giustificati abbandonandosi al terrore, lasciandosi andare senza controllo.
Non è mia abitudine tenere lo stereo e la tele a volume altissimo, a maggior ragione contengo il loro volume a Capodanno; anche quando stappiamo lo spumante per festeggiare il nuovo anno facciamo attenzione a non esagerare con il tono della voce.
Direi che sia io che i miei familiari siamo piuttosto tranquilli sotto questo aspetto, ciò non toglie che anche chi è il nostro esatto opposto deve "rispetto" al proprio animale.
Bene, dirà qualcuno ma...se si va a festeggiare fuori?
E' qualcosa che ho sempre evitato, i miei cani mi seguono ovunque io vada però, anche se non condivido questa scelta, posso consigliare di tenere gli animali in casa, di lasciare le porte delle stanze aperte e le luci accese. Le imposte è bene siano chiuse per evitare che i lampi e i fuochi spaventino ulteriormente gli animali.
E' indispensabile togliere qualunque oggetto con il quale l'animale possa ferirsi mentre, al contrario, sarebbe consolante per l'animale avere a disposizione i suoi giochi preferiti ed un ossetto da rosicchiare.
Lasciate a disposizione una ciotola d'acqua e collocate in un posto facilmente raggiungibile il suo lettino o il piumone.
Il senso di responsabilità ed il rispetto che ognuno nutre per il proprio animale detterà tanti altri piccoli accorgimenti ed il comportamento più giusto.
Auguro a tutti Buon Anno  
Daniela Romagnoli

 

 

Sent: Monday, February 06, 2006 11:56 AM
Subject: l'incredibile storia del gatto Rouge. Ci sarà un lieto fine?
 

Ciao Daniela,
questa è una buffa storia nonchè vecchia di un paio di anni. Ti chiedo, tuttavia, di aiutarmi lo stesso a diffonderla, è la mia ultima speranza.
Sono di Roma. Abito in un Residence con tantissmo giardino e tanti alberi. I miei gatti, pertanto, vivono sia in casa che all'aperto. Ossia non gli nego mai di entrare in casa e tantomeno di uscire. Le strade principali a scorrimento veloce sono lontane. L'ironia della sorte ha voluto che nel novembre del 2004 uno dei miei gatti si sia addormentato su di un furgoncino carico di scatoloni vuoti. Il camioncino si è recato a scaricare in una discarica di riciclo imballaggi in Via di Torre Spaccata e lì il mio micio, secondo il racconto di chi guidava il furgoncino, è schizzato fuori ed ha saltato un piccolo muro di cinta. Alle spalle si trovava la concessionaria Subaro. Io e il mio ragazzo, dopo aver cercato a lungo il micio nel residence, abbiamo saputo dell'accaduto solo due giorni dopo. Ci siamo recati sul posto di giorno e di notte. Abbiamo tappezzato la zona di volantini e l'abbiamo ritappezzata ogni volta che pioveva. Abbiamo chiesto ovunque se si fosse trovato un gatto morto. Abbiamo chiesto anche alla nettezza urbana ma niente! Per mesi lo abbiamo cercato e per mesi ho tappezzato anche internet di messaggi (Se metti la parola chiave Rouge, il nome del mio gatto, su google, sicuramente esce il mio annuncio :))
La storia potrebbe concludersi qui ma c'è un piccolo seguito che potrebbe essere ricollegato o no. Un mese dopo, circa, incontro una ragazza che mi racconta che due sue amiche, proprio un mese prima, nella stessa via in cui si era perso il mio Rouge, avevano ritrovato un gatto investito che corrispondeva alla descrizione di Rouge. Ho subito chiesto di poterlo vedere ma sia questa ragazza che le due amiche hanno sempre insistito nel dire che non si trattava del mio micio perchè lo avevano riconosciuto come uno della loro colonia perchè era castrato. Ma anche il mio era castrato!! hanno tanto insistito nel non farmelo vedere perchè tanto di certo non era lui che lo hanno dato in affidamento ad una signora che vive in campagna. O almeno così mi è stato riferito. Ora, io posso credere alla loro storia ma è così una forte coincidenza!!!! Comunque, quest'ultimo aspetto che tinge di giallo la storia, potrebbe anche essere omesso nel mio racconto. Mi sono decisa a scrivere anche a te, Daniela, perchè ho pensato che questa storia non deve cessare di girare. Desidero che raggiunga più gente possibile in modo da poter ritrovare il mio Rouge perchè, sono sicura, non è morto ma lo ha preso qualcuno. Non voglio toglierlo a quel qualcuno, no. Del resto dopo due anni si sarà abituato a nuove persone, un nuovo ambiente. Tuttavia, ho bisogno di sapere che fine abbia fatto perchè un gatto non di si può dissolvere nel nulla. E ti giuro che abbiamo abbiamo letteralmente guardato anche sotto i sassi per cercarlo!!!
Ti prego di aiutarmi a diffondere questa storia che sembra un romanzo. Purtroppo però, per ora, non si è conclusa con il ritorno a casa di Lessy.
Il mio micio è bianco e arancio e al momento avrà circa 4 anni. E' (era, al momento della scomparsa) un gran bel micione di forma allungata, taglia grande. Chiunque lo vedesse diceva che aveva l'aria di un gatto egiziano. E' castrato, come ti ho già raccontato.
Allego una sua foto che ovviamente risale a quattro anni fa. Un suo piccolo particolare (ma ho notato che anche altri gatti lo fanno) è che gli piace dormire nel bidet :)
Ti ringrazio in anticipo per tutto l'aiuto che vorrai darmi.
Grazie ancora.
Ti mando un saluto animalista,
Daniela

Rouge

Rouge

 

 

Sent: Tuesday, February 07, 2006 9:31 PM
 
 
Ciao Daniela
sono stata colpita dalla storia che mi hai raccontato, non tanto per la modalità con cui Rouge si è allontanato dal giardino quanto per il comportamento delle ragazze che si presume lo abbiano ritrovato.
Quanta freddezza! un'assoluta assenza di tatto e sentimenti nei confronti di un essere umano alla ricerca del proprio amato micione.
Il fatto mi colpisce soprattutto in considerazione che queste ragazze, a detta loro, curano e tutelano una colonia di gatti e quindi dovrebbero essere consapevoli dell'angoscia che attanaglia quando accade che all'appello ne manchi uno....  
La storia sarà anche vecchia di due anni, ma non la trovo affatto buffa, al contrario mi irrita e preoccupa non poco; la tappezzerei con un'infinità di punti di domanda.
Quello che tu ritieni possa essere omesso per me, al contrario, andrebbe evidenziato marcatamente. 
Perchè mai, nonostante le tue insistenze, si sono rifiutate di metterti in contatto con questa "ipotetica" persona, residente in campagna, "affidataria" del micione? Era così difficoltoso contattarla per permetterti di verificare se il gatto fosse o meno il tuo?
Nessuna gattara affermerebbe che un gatto appartiene alla sua colonia solo perchè è sterilizzato, è ridicolo! Chi cura i gatti di una colonia li riconosce a vista, sono numerosi i piccoli particolari che contraddistinguono ognuno di loro...
Un atteggiamento inqualificabile, quasi a voler liquidare rapidamente un argomento che avrebbe potuto materializzarsi in un futuro problema ed è inevitabile che io mi ponga delle domande: costoro sono intestatarie di una colonia? se sì quanti sono i gatti che la costituiscono? a quali modalità si attengono per le adozioni? la signora residente in campagna sarà realtà o fantasia?
Gli animali non dovrebbero dissolversi nel nulla (proprio come tu dici) ma, purtroppo, frequentemente accade ciò ed è nostro preciso dovere scrivere la parola "fine" a questo dramma e se leggerai le pagine all'indirizzo https://bairo.info/traffici.html capirai come molti delinquenti si spacciano per animalisti, ma sono la peggior feccia esistente.  
In caso di animali smarriti non bisogna lasciare nulla di intentato, nella fattispecie anche un esposto in commissariato era doveroso, almeno dal mio punto di vista, per tentare di appurare la verità. 
La tua email  è stata ampiamente diffusa dal fondatore del gruppo animalista con il quale collaboro, Bairo, che ha provveduto ad inoltrarla a tutti gli iscritti della numerosa ML ed a pubblicarla sul sito bairo.info alla pagina https://bairo.info/postadanielaromagnoli.html.
Capisco il tuo dolore ed il mio augurio affinchè le tue aspettative vengano esaudite è sincero.
Un saluto
Daniela  

 

 

da Massimiliano da Soriano nel Cimino (VT):

 

Sent: Friday, April 28, 2006 5:48 PM
Subject: Re:smarrimenti


Salve, solo due note in merito a questi smarrimenti senza voler puntare il dito contro nessuno. dico però state all'erta.. alcune cose mi fanno innervosire, specialmente i cani che fuggono spaventati l'ultimo dell'anno. lo scorso capodanno io e la mia compagna ne abbiamo raccattati due che fuggivano sulla provinciale subito fuori al paese.. possibile che non si possa prevedere una situazione come questa? la disgrazia è sempre possibile per carità.. però basta un minimo di capacità predittiva per evitare un guaio. i cani non sanno regolarsi nel nostro ambiente, è chiaro. siamo noi che dobbiamo pensare per loro. ogni capodanno è una triste ricorrenza per centinaia di cani che terrorizzati scappano via. e le loro guide che fanno? li lasciano come le altre notti nel giardinetto di casa.. così che ogni sorta di esplosione gli possa arrivare dritta negli orecchi.. senza poi considerare altre situazioni di distrazione.. cani lasciati nel parcheggio del supermercato, al sole, con 40 gradi all'ombra.. o lasciati liberi di camminare ai margini di una superstrada..  Minchia! Fate attenzione! se pure chi si prende cura di loro mostra una tale ignavia non c'è proprio speranza.

Massimiliano
 

 

Mi giungono quasi quotidianamente segnalazioni di smarrimento e furto di animali. 
Per alcuni di loro ricevo aggiornamenti che non vorrei mai leggere, in altri casi è necessario insistere ancora nelle ricerche (con molta pazienza ed un lavoro certosino) ma per altri ancora la perseveranza e la velocità di intervento fanno sì che le aspettative siano premiate.
Non restare mai fermi in attesa che altri ci segnalino l'avvistamento dell'animale smarrito.
Le locandine e la fitta rete di passaparola che si riesce a tessere sono importanti, ma è "fondamentale" che il proprietario dell'animale smarrito verifichi "personalmente" i probabili percorsi e nei canili/rifugi.
Nulla è inutile nelle ricerche, l'insistenza è indispensabile.
Lontano dall'ambiente familiare gli animali sono terrorizzati, può accadere che non rispondano subito ai richiami proprio perché lo spavento provoca in loro uno stato confusionale.
Per questo occorre ritornare sui luoghi già battuti lanciando richiami pacati e dolci e che non lascino trasparire il panico.
Insisterò fino allo sfinimento sulla necessità indiscutibile di recarsi sempre e ovunque "di persona" senza demordere MAI e senza lasciarsi vincere dallo sconforto.
Di seguito riporto uno di quei messaggi che fanno splendere il sole anche nelle giornate di pioggia.
 
Daniela
 
 
 
Sent: Thursday, September 07, 2006 8:56 AM
Subject: R: border collie
 
 
 
Grazie per il vostro aiuto. Ieri sera abbiamo ritrovato fly in una fattoria vicino a casa, pertanto vi chiediamo gentilmente di rimuovere l'annuncio
Cordiali saluti Stefano zanivan

I vostri suggerimenti ed il cordiale interesse che avete dimostrato ci sono stati di fondamentale aiuto per il ritrovamento di fly. Solo la capillare opera di volantinaggio e passaparola ci ha consentito di ritrovarla sana e salva dopo così poco tempo.
Consigliamo a chiunque perda il proprio amico a non darsi per vinto e a continuare a percorrere tutte le strade possibili più volte. La nostra fly era nascosta in un luogo dove eravamo passati a cercarla più volte in questa settimana chiamandola ripetutamente ma solo ieri ci è venuta incontro. Mai desistere
Grazie ancora per tutto quello che avete fatto Stefano Anna Aurora e soprattutto Fly
 
APPELLO DI RIFERIMENTO
 

Foto non disponibile


Nella notte di sabato 2 settembre 2006 è sparita dal giardino della sua casa di
casale sul sile (tv), Fly. una border collie di 7 mesi con microchip.
Colore bianco nero e marrone, molto timida con gli estranei.
Per qualsiasi informazione
contattatemi allo 0422 823336 oppure allo 03479855317
Stefano Zanivan

 


 


 

Sono consapevole che anche quest'anno la storia si ripete e lungo le strade si incontrano bestiole impaurite, disorientate, abbandonate dalla persona che amano più della loro stessa vita.
Ho usato il presente "amano" perchè nel cuore di queste meravigliose creature non alberga nessuno dei sentimenti che caratterizzano l'essere umano(?), sono sconosciuti per loro il rancore, l'odio, il risentimento per essere stati gettati come un giocattolo rotto.
Vorrei lanciare un appello perchè spesso ci sono persone che danno per scontato di trovarsi in presenza di un abbandono mentre, al contrario, si tratta di uno smarrimento o di una fuga provocata da molteplici cause.
Troppo spesso soggetti, non proprio dell'ambiente animalista e credendo di agire nel giusto, si adoperano per far adottare delle bestiole ritrovate, senza inviare alcuna segnalazione alle Asl veterinarie, alla polizia municipale, alle associazioni animaliste, ai canili/rifugi ecc. Si limitano ad appendere qualche locandina nei dintorni della zona del ritrovamento senza tenere conto che la bestiola può aver percorso chissà quanti chilometri.
I propositi sono buoni ma spesso alla fine, pur di liberarsi dal problema affidano l'animale senza attenersi a nessuna regola di sicurezza, danno per scontato l'onestà di chi adotta una bestiola nella convinzione che deve per forza amare gli animali; ignorano tutti i pericoli a cui possono andare incontro, al contrario noi li conosciamo bene.
Proprio oggi ho avuto la gioia di contribuire alla riunione di una bestiola alla sua proprietaria disperata, indicandole semplicemente gli opportuni provvedimenti da adottare con la massima urgenza per lo smarrimento del suo cane, li ignorava totalmente. 
Ha seguito le indicazioni rivolgendosi all'Asl veterinaria di competenza dove qualcuno, fortunatamente, aveva segnalato il ritrovamento del cane lasciando il proprio recapito. Un bel tredici al primo tentativo.
Lancio un'idea...ho predisposto una locandina contenente i principali suggerimenti per chi avvista/ritrova un animale, è consigliabile non dare per scontato che tutti siano informati circa le procedure più idonee.
Siamo molti in lista, dislocati un po' ovunque e con buona volontà potremmo limitare qualche danno stampando e affiggendo il volantino in bella vista nei luoghi di maggior transito.
Un saluto a tutta la ML
 
Daniela

24/07/2007

 

LOCANDINA DA STAMPARE



 

 

 

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