busteIl veterinario risponde...(12)

Innanzitutto mi presento: mi chiamo de Bari Cristina, ho 30 anni e vivo a Roma. Ho 2 gatte che fino a poco tempo fa vivevano insieme d'amore e d'accordo. La più grande ha dovuto subire un intervento di sterilizzazione per evitare complicazioni. Ma dal suo rientro in casa è diventata terribilmente aggressiva con l'altra gatta e non riesco più a tenerle vicine: appena vede la piccola letteralmente impazzisce dalla rabbia e tenta di aggredirla! Cosa devo fare?
 
Grazie per la cortese attenzione.
 
de Bari Cristina

18/02/2003

 

Non mi è chiaro quali complicazioni si volevano evitare. Esisteva una patologia precedente ? Il consiglio migliore credo sia quello di consultare un veterinario che si occupa di patologia del comportamento.
Posso darle un consiglio su Roma, ma si deve mettere in collegamento con me tramite Bairo.
Saluti
Oscar Grazioli

 
Gentile dottore, le scrivo per chiederle un consiglio riguardo al mio yorkshire di 16 anni e pochi mesi con una salute discreta (spesso vomita saliva gialla, ma il medico sostiene che sia una forma nervosa)...è da alcuni mesi che ormai è completamente sordo e cieco e come saprà è veramente una sofferenza vederlo in quello stato. Il mio veterinario ha detto che sarebbe un suicidio operarlo di cataratta, ma ho letto nella
mailing list che in un caso simile al mio lei non era della stessa opinione, sarebbe così gentile da spiegarmi quanti rischi potrebbero esserci e quali cure precise sarebbero da fare dopo l'operazione? Mi potrebbe dare un consiglio? Io vivo a Udine, ma sono disposta a portarlo ovunque, se necessario.
Prima di salutarla e ringraziarla vorrei porle un'ultima domanda:è normale che un cane a quest'età mangi poco? Il mio Rocky pesa quasi 5 kg, quanti e quali cibi mi consiglia di usare?
Nel caso, posso integrare la sua pappa con omogeneizzati?
Grazie
Patrizia

24/02/2003

 

Gentile Patrizia operare di cataratta doppia un cane di 16 e più anni è sconsigliabile. Fossero 12 o 13... I rischi non stanno tanto nell'anestesia quanto nell'intervento stesso e nel decorso post op. Si tratta di un intervento complicato che prevede un lungo decorso fatto di frequentissime medicazioni, controlli ecc. A questa venerabile età gli risparmierei tutto ciò, anche perchè il cane cieco, nella sua abitazione, si abitua benissimo e la pena è più nostra che sua.
Il fatto che mangi un po' meno è normale. Se mangia poco ( ma cosa vuol dire " poco " ? ) non lo è. Fatto un check up completo ? Sangue ed urine ?
Per quanto riguarda i cibi , a quell'età gli dia quello che vuole, anche un bicchierino e un paio di sigarette. Scherzo, per dire che un po' di omogeneizzati , come una fettina di torta o un cioccolatino non ridurranno
le sue aspettative di vita.
Mi saluti il nonnetto cui auguro ancora cent'anni.
OG


 
gent.dott.grazioli sono simona da alessandria
le avevo chiesto cosa dare alla mia cagnolina affetta da rogna demodettica per rinforzare il suo sistema immunitario e lei gentilmente mi aveva risposto di dare vitamina A ed E senza iperdosaggi quello che volevo chiederle era che io gli sto somministrando queste vitamine da circa 12 gg per quanto tempo devo ancora dargliela? la ringrazio per la sua pazienza simona

25/02/2003

 

A dosaggi contenuti anche per tutta la vita.
OG


 
Gent. le Dottor Grazioli,
La seguiamo sempre con molta attenzione sul quotidiano " Libero " e troviamo che sia uno dei pochi in Italia a non temere  ne critiche ne ricatti diciamo " morali ". Le poniamo una semplicissima domanda: " Ha mai provato a viaggiare con un cane o gatto al seguito cercando di caricarlo in aereo ? Ebbene, se il suddetto supera , per alcune compagnie i 5 kili  ,per altre gli 8, ( esempio l' Alitalia che ha adottato da poco meno di un anno gli 8 e non piu' i 10 kili) sarà caricato in stiva! "  Troviamo questa scelta una vergogna. Come si può pensare di allontanare un animale dal padrone, e fargli vivere una esperienza del genere,  considerandolo una valigia ( per cui un oggetto senza paure  ed emozioni) ? Anche questa è una forma di maltrattamento !. Abbiamo pubblicato in rete la lettera che inviammo, qualche mese fa all ' Alitalia, ebbene ,ancora adesso riceviamo lettere di solidarietà , il problema è molto piu' sentito di quanto si possa pensare. Avremmo molto piacere di avere da Lei una opinione in merito.
Anna Broli a nome di un folto gruppo di proprietari di cani e gatti

26/02/2003

 

Concordo. E' una sorta di maltrattamento.
Me ne occuperò persto su Libero. Grazie per le vostre parole.
Oscar Grazioli
 
Gent.le Dott. Grazioli,
vorrei da Lei un parere o meglio delle risposte!
1-E' vero che per essere efficace la vaccinazione antileucemia felina deve essere praticata per la prima volta entro l'ottava settimana di vita del gatto?
2-E' vero che l'iniezione deve essere fatta nella coscia del gatto poichè, essendo il vaccino potenzialmente cancerogeno (così mi han detto), un domani la zampa si potrà amputare?
Le chiedo queste cose perchè recentemente una persona ha rifiutato di adottare un micio di 5 mesi non ancora vaccinato (io mi occupo di trovar casa ai mici bisognosi) e in più ha citato le affermazioni sopra scritte.

Inoltre Le chiedo:

1-Ho iniziato a far vaccinare i miei gatti di casa contro la Felv solo da pochi anni (quindi già da adulti) è inutile?
2-I miei gatti vivono in appartamento.
3-Due anni fa un mio gatto è morto per un tumore ai polmoni (aveva quasi 16 anni).  Può essere collegato all'effetto cancerogeno della vaccinazione?
Per favore mi può scrivere cosa ne pensa di tutto ciò??

Cordiali saluti.

Elisabetta.


02/03/2003

 
Gent.le Elisabetta, spiacente per il ritardo. In sintesi:
1) No
2) Ni: la cosa sembra valere per tutti i vaccini e anche per le singole iniezioni.

1) Per me è inutile
3) No
Il mio eretico pensiero è che FIV e FELV siano malattie valutate troppo seriamente, specie la FIV. Non vaccinerei i suoi gatti.
Un saluto
OG

 
Egregio Dott. Grazioli,
sono la mamma a due zampe di un'adorabile rottweilerina di due anni e mezzo.
Non è sterilizzata perchè non ho mai avuto il coraggio di farlo, mi è sempre sembrato un abuso intervenire in modo così "definitivo" su di lei.
Sono però desiderosa di sapere se la mia tenerona andrà incontro a particolari
patologie in futuro ed eventualmente fino a quale età la si può sterilizzare (premetto che gode di ottima salute a parte qualche sporadico episodio di otite
ceruminosa, mi sembra che si chiami così, e la sua tendenza in ingrassare che
noi teniamo sotto controllo ora pesa Kg. 43.600)  
Il veterinario da me interpellato mi ha detto che non è detto che non essendo  Ezra sterilizzata sia per questo più soggetta di altri a patologie tumorali, anche perchè la cagnolina che avevo prima (sterilizzata)se ne è andata dopo 12 anni di convivenza felice con noi a causa di un tumore al pancreas .Purtroppo anche per loro, come per l'uomo, l'incidenza delle forme tumorali sono notevolmente in  aumento.
Avendo molta stima in Lei, attendo con ansia i suoi suggerimenti per la mia
Ezra.
Con stima
Demicheli Tiziana 

03/03/2003

 

E' provato che la sterilizzazione precoce mette al riparo
( non completamente ) la femmina da tumori delle mammelle in età adulta. Solo della mammella.
Grazie per la stima
OG
 
Il mio criceto è morto da poco,qualche giorno prima si era gonfiata la zampa,era diventata nera e non la usava più.
in un libro ho letto che con il cotone per loro (che vendono nei negozi)produce la cancrena. mio marito pensa che sia successo perchè mia figlia lo ha portato da un amico e con il suo criceto si sono morsicati.era russo,femmina e aveva 4 mesi.
grazie Katia di Sanluri

04/03/2003

 

Spiacente. Il cotone non c'entra anche se comunque Non va bene. Una ferita infetta da morso ci sta tutta. Ma...mi sorge un dubbio. Di solito le infezioni con gli antibiotici si curano.
saluti
OG
Buongiorno dottore,
ho una gattona di 9 anni (non sterilizzata, mai avuti rapporti con altri gatti). Da 3 mesi a questa parte ha "qualcosa"... l'ho portata da 3 veterinari diversi: le analisi del sangue non indicano nulla di strano, non ha febbre, non ha carie, il gatto mangia e fa i suoi bisogni... ma ha qualcosa che non va! Mi spiego: pare che abbia poca forza nelle gambe posteriori, per cui quando cammina barcolla leggermente. Ovviamente non salta più, neanche per salire su una sedia.
Altro sintomo del suo malessere (oppure è un effetto) è che sembrava impaurito, dunque non usciva mai da sotto il letto, se non durante la notte in cui andava a mangiare e a fare i suoi bisogni... se qualcuno di noi cercava di accarezzarla pareva terrorizzata all'idea di essere toccata, come se il fatto le causasse un dolore assurdo! A volte solo ad avvicinarci pareva paralizzarsi, sbarrava gli occhi e iniziava a miagolare, irrigidendo tutti e 4 gli arti in maniera anomala...
...parlo al passato perchè da un mesetto a questa parte abbiamo iniziato a darle dei Fiori di Bach, che l'anno resa molto più tranquilla, tanto che adesso non ha più la paura che aveva prima, ora possiamo accarezzarla e pare pure che le faccia piacere, inoltre la vediamo gironzolare anche di giorno. Peccato che il problema della sua andatura poco sicura permane, le ripeto che secondo noi ha problemi di "forza" agli arti posteriori. Per farle un esempio: giusto ieri le ho dato un pezzo di carne cruda (di cui lei va matta) tenendolo tra le mie dita a mezzo metro da terra... fino a qualche tempo fa lei si sarebbe messa in piedi sugli arti posteriori e avrebbe azzannato la carne, mentre ieri quando ci ha provato le gambe hanno ceduto e le si sono aperte... in pratica ha fatto la "spaccata" con le gambe!!!
Altro sintomo: a volte tiene le orecchie basse, molto basse, come se i suoni forti le dessero molto fastidio.
Particolare strano: nella zona del braccino in cui le hanno fatto l'analisi del sangue (ormai 3 MESI FA) non è ancora cresciuto il pelo... ok, forse non c'entra nulla, ma glielo dico lo stesso. (forse è solo dovuto al fatto che sta molto tempo a riposo, spesso seduta a sfinge, tenendo il braccino a contatto col suolo tutto il tempo, il che impedisce al nuovo pelo di crescere) ...comunque anche in altri 2 punti vincono alle ginocchia il pelo sembra diradato (ma forse per lo stesso motivo);
Altro particolare strano: le unghie sono lunghissime, il che potrebbe essere normale, visto che sono 3 mesi che sta quasi sempre ferma, dunque non si fa le unghie, però la cosa strana è che le unghie sono non solo lunghe, ma SPESSE... anche questo è forse un particolare stupido, ma non so... magari lei che ha esperienza potrebbe pensare che un ispessimento delle unghie è tipicamente legato a problemi ossei... non so, sto sparando...
(...)
Concludo dicendo che:
la nostra Kelly è la regina della casa, è coccolatissima e nessuno le ha mai torto un capello... anzi, un pelo. Inoltre i veterinari hanno escluso l'epilessia.
Ci hanno consigliato di fare una TAC, ma prima di farle una cosa del genere vorremmo provare ogni altra possibile strada (non mi va di farle la TAC, penso sia una stress eccessivo per lei).
 
La ringrazio, mi scuso se forse sono stato un po' lungo, ma volevo fornirle tutti i particolari che ho raccolto.

Alessio.        

05/03/03

 

Caro Alessio, i sintomi sono descritti molto bene. Ho visto molti gatti con atteggiamenti simili a quelli descritti. Normalmente si tratta proprio di dolore e non è per niente assurdo. Il dolore può derivare da un problema della colonna, specie nel tratto sacro lombare.
Farei, prima della TAC, delle Rx in bianco ed eventualmente una mielografia. talvolta già le Rx in bianco possono suggerire il motivo del dolore. Se poi dovesse occorrere una TAC valuterei se fare quella o, forse meglio, una Risonanza Magnetica.
Auguri
OG
Gentile Dottore
Le scrivo a proposito della mia gatta Trudy, ormai di quattordici anni. In seguito alla morte dei miei due cani, ha iniziato ad avere strani attacchi tutte le sere: corse su e giù per la casa, leccarsi freneticamente il corpo, soprattutto la schiena. Il mio veterinario mi ha detto che può trattarsi di iperestesia e ha prescritto degli antiepilettici in dosi bassissime.Io però ho notato che questi attacchi cominciavano sempre qualche minuto dopo il pasto serale.
Ho cambiato completamente alimentazione dando solo carni e pesce cotti. I risultati non sono tardati nell'arco di una settimana gli attacchi sono diminuiti,  ora sono circa tre mesi che non ne ha più. Cosa è successo? Stavo
 intossicando il mio gatto con le scatolette seppur di buona qualità? Posso considerare Trudy guarita?
Grazie e distinti saluti
           Alessandra

05/03/03

 

Spiacente Alessandra. Senza esami di laboratorio, visite ecc. non è ho la più pallida idea.
L'importante è che stia bene. Ci risentiamo se ( corna e bicorna ) dovesse recidivare.
OG

 
Egregio Dottor Grazioli,
Desidererei sapere  che malattia sia la COCCIODIOSI.
Grazie di cuore del suo prezioso aiuto.
Cordialmente
Viola

07/03/03

 

Malattia da protozoi che colpisce un vasto numero di specie: nel cane e nel gatto costituisce un problema solo per animali stressati ( cani d'importazione ). Si cura facilmente.
saluti
OG
 
Egregio Dottore,
Il mio cavallo di 16 anni, razza argentina, da un po' di tempo soffre di una forma di tosse asmatica. Tossisce anche da fermo, ma mentre lo faccio trottare noto che hai dei problemi di respirazione,  come se l'aria facesse fatica ad uscire dai polmoni. Cosa mi consiglia per migliorare il suo stato
attuale ?
Grazie
Cordiali saluti
Viola

07/03/03

 
Di chiamare un veterinario che si occupi di patologia del cavallo.
Spiacente ma ne ho già abbastanza di cani, gatti, rettili ecc.
Un augurio sincero al più bell''animale domestico che esista, dopo il gatto s'intende.
OG
 
Egr dottore,
abbiamo un setter irlandese di 9 mesi e, sinceramente, non riusciamo a trovare una alimentazione corretta. Dal momento in cui ha abbandonato l'allevamento, a due mesi, è stato sempre nutrito con cibo secco seguendo l'indicazione dell'allevatore. Il punto è che ancora oggi, emana un odore fortissimo, vomita spesso dopo ingestione di erba che ricerca frequentemente ed ha problemi di flautolenza. Il pelo non è lucidissimo e con un  po' di
forfora. Non ho mai avuto di questi problemi con il precedente cane, un bassotto a pelo raso, soprattutto di odori.
Ho letto di un cibo FORZA 10, prodotto dall'azienda saypet, che utilizza pesce oceanico e sembrerebbe adatto alla risoluzione dei problemi che le ho
elencato.
E'la prima volta che sento parlare di questo prodotto. Mi da il suo parere?
Cordialmente
Sabrina de Federicis
Roma 7/03/03


07/03/03

 
Immagino sia già stato fatto un completo check up con esclusione della patologia da idiosincrasia al glutine che colpisce spesso gli Irish. La Forza 10 ha un ottima gamma  e prodotti interessanti.
Auguri
OG


 
Salve,
abbiamo una gatta europea, femmina, 12 anni, sterilizzata che ha avuto le seguenti vicissitudini:
-anno '98 reazione allergica alla bocca (una specie di abrasione) che regrediva cambiando la dieta (passando da mangimi commerciali economici a quelli dietetici quali purina,...
-marzo '03 ulteriore aumento dei valori fegato reni ed anemia con ulteriore esame fiv risulta positivo
-dicembre '02 prescritto il metabolase ( ha agito favorevolmente sull'appetito) ma in corrispondenza delle iniezioni comparivano crosticine , è stato sostituito in seguito con rossovet (carnitina) gocce orali (non altrettanto efficacie sul appetito) terapie consigliate per fiv+ : nessuna
Da alcune settimane è dimagrita sensibilmente, il nostro veterinario dopo averla trovata positiva alla fiv ha consigliato solamente flebo di soluzione fisiologica per reidratarla, ma la gattina beve sufficientemente e magia quasi regolarmente anche se solo alcuni cibi (mangime in scatola).
Al momento non presenta altri sintomi.
Grazie e saluti,
max e fam.

09/03/03

 
Sono della scuola di Duesberg ( per chi volesse approfondire www.duesberg.com ) e ritengo che la malattia chiamata FIV nel gatto in realtà sia una mezza bufala, come d'altronde la cosiddetta AIDS ( intesa
come malattia da HIV ) nell'uomo.
Un saluto eretico
OG

 
Gentile veterinario,
 
ho un cocker di 14 anni (vecchietto gia!). Ha dei notevoli problemi alle cataratte tali da provocare la cecita'.
Da l'altro giorno io credo, anzi tutti in famiglia crediamo che lui non veda più perche' all'improvviso ha interrotto molte delle sue abitudini e si vede chiaramente che ha difficoltà a spostarsi visto che non vede.
CHe mi consigliate di fare? CHe pericoli ci sono e che cosa c'e' per poter fronteggiare questo problema?
L'età del cane non aiuta per niente ma vorrei dei consigli, di qualsiasi genere.
Grazie e arrivederci
Maurizio

09/03/03

 

Rispondo un po' in ritardo. Il problema andava fronteggiato mesi o anni fa quando è insorto. Probabilmente ora vede ombre e luci, ma sufficienti per potere vivere dignitosamente. L'intervento è non privo di insidie e necessita di un decorso lungo e di frequenti controlli. Deve decidere il suo veterinario.
Un saluto
OG

 

 

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