busteIl veterinario risponde...(10)

Ciao, sono una collega alle prime armi con il suo criceto russo con una congiuntivite recidivante probabilmente provocata dal continuo struscio dell'occhietto contro le sbarre nel disperato tentativo di uscire...In un primo tempo l'ho curato con un ciclo di tobradex (una goccia al giorno per cinque giorni) la congiuntivite si è risolta, ma si è ripresentata a qualche mese di distanza; la seconda volta nn avevo collirio fresco a disposizione e nn l'ho curato con niente e dopo una settimana l'occhietto è tornato normale; così è successo una terza volta (prima dell'estate). Ora la congiuntivite si è ripresentata + grave ed il vet che aiuto mi ha consigliato di provare l'optimmune per evitare di usare il cortisone su una cornea prob. lesionata...Il probl è che è peggiorata...può essere per il tipo di molecola? Di certo riinizierò con il tobradex ma sarà sufficiente? Oltretutto quell'occhietto nn è mai stato normale...sembrava + grosso anche se meno sporgente del controlaterale...nn sono riuscita a trovare niente su glaucoma congenito o acquisito nel criceto: tu ne sai qosa? Anticipatamente ti ringrazio aspettando un aiuto...Valentina V.

04/01/2003

 

Se non ci sono alterazioni palpebrali o corneali evidenti propendo per una congiuntivite allegica. Stai attenta ai dosaggi : una goccia di Tobradex ( peggio ancora di Ciclosporina ) in un criceto di 25 grammi ? Pena se ti dessero 150 gocce di Tobradex in un occhio.
Guarda che non sia la lettiera. Potrebbe anche essere una malformazione congenita con occlusione del dotto. La regola sovrana è " Primo non nuocere ". Detersione con colliri alla camomilla e hamamelis e poco altro a meno che non si infetti.
Auguri
OG
 

Egr. dott. Grazioli, desidero esporle il seguente problema:
riguarda una femmina di razza Breton, di età presunta circa 3 anni, pluriabbandonata. E' con me da 14 mesi, l'ho subito fatta sterilizzare (fine ottobre2001) e da allora ho notato che il pelo nella zona depilata per l'operazione è ricresciuto radissimo, quasi nullo,fino allo sterno inoltre presenta una chiazza più piccola senza quasi pelo sulla gola dove sfrega il collare (è di cuoio morbido, imbottito) e nel resto del corpo è diventato opaco. Il veterinario che l'ha operata ha diagnosticato una carenza ormonale e ha prescritto il Premarin, che ho somministrato regolarmente per 3 mesi senza alcun risultato.L'alimentazione è esclusivamente a base di Eukanuba regular. Inoltre in almeno 4 episodi ha manifestato incontinenza sotto i miei occhi, l'ultimo settimana scorsa, dove era sdraiata sul divano e se l'è letteralmente fatta addosso... Non escludo che abbia sporcato in casa anche in altre occasioni, perchè avendo in casa anche un cucciolo tipo lupetto che quando è arrivata lei aveva 6 mesi, non avevo modo di riconoscete il "colpevole". Solo che la porto fuori mediamente 4 volte al giorno!  Può influire il fatto che nell'operazione le sono solo state asportate le ovaie e non l'utero e che avesse avuto  4 mesi prima dell'operazione (giugno 2001)una gravidanza isterica e un calore circa un mese prima (settembre 2001)? E cosa è possibile fare?
Grazie Patrizia- Milano

04/01/2003

 

Gentile Patrizia, l'incontinenza urinaria a seguito di ovarioisterectomia è evenienza non frequente, ma neanche rarissima ( specialmente nel Boxer, per quanto riguarda la mia esperienza ).
Personalmente non eseguo mai un'ovariectomia nel cane, ma sempre un'ovarioisterectomia, se non altro per non dovere andare ad operare ancora un domani in caso di infezione a carico dell'utero, ma esistono diverse " scuole " e molti validi colleghi ritengono di lasciare in situ l'utero proprio per evitare fenomeni di incontinenza.
Se tutte le altre cause sono escluse ( organiche, comportamentali ecc. ) ed il fenomeno diventa serio si può prendere in considerazione la propanolamina che oggi si trova solo all'estero.
Per la dermatite alopecica valuterei una integrazione con zinco, acidi grassi ecc. ed eventualmente una biopsia.
Ne parli comunque con un veterinario.
Auguri
OG
 
Salve,  
da maggio dello scorso anno ho un cane affettuosissimo, Eddy, però da qualche tempo ha dei disturbi ad un orecchio. in principio era
infiammato e secerneva una sostanza brunastra.<Con l'uso delle gocce l'infiammazione è passata. Ma l'orecchio butta sempre un po' di questa
sostanza, non so se può essere cerume o altro. Ma l'aspetto preoccupante è
che se noi tocchiamo le orecchie per acccarezzarlo, in un punto posteriore
il cane guaisce dolorosamente. Grazie al Dott. Grazioli per la sua
gentilezza e disponibilità. Milena

08/01/2003

 

Gentile Milena se mi portassero un cane con questi sintomi farei un tampone auricolare e un citologico scommettendo di trovarci molti lieviti noti come Malassetia. Se l'otite recidiva e l'orechio è molto dolente nonostante le gocce farei una pulizia profonda del canale in anestesia generale per escludere corpi estranei e per far sì che le gocce non cadano in un mare di materiale purulento e siano dunque inefficaci..Prenderei poi in considerazione tutte le cause dell'otite. Ricordi che l'orecchio è un'estensione della pelle.
Auguri
OG
 
Dott. Grazioli,
ho recentemente acquistato 3 criceti russi di 3 mesi circa, una femmina e due maschi. Uno di questi ultimi si è rivelato da subito particolarmente
aggressivo con l'altro maschio: nulla di strano, ho pensato, conoscendo il carattere di questa specie. Così ho isolato il maschio che veniva morso e ho
lasciato l'altro con la femmina. Il criceto continuava però a manifestare una grande vivacità, non riusciva mai a stare fermo, veniva in mano ma poi
voleva buttarsi di sotto e talvolta stuzzicava pure la femmina. Una notte poi mi sono svegliato trovandomelo sul letto: cioè, con qualche misteriosa
alchimia o trucco da prestigiatore, l'animale è uscito da una gabbia apposita per criceti ed è salito sul letto.
La mattina ho quindi isolato il criceto in questione in una teca e rimesso l'altro maschio nella gabbia con la femmina. Ma anche dalla teca, formando montarozzi con la lettiera e i sugheri che avevo messo per ripararlo e facendo salti incredibili è riuscito a uscire diverse volte (per poi, grazie al cielo, manifestarsi sempre davanti ai miei occhi e venirmi anche in
mano). La vivacità, e perche' no, la nevrastenia dell'animale, è unita a una magrezza se non preoccupante quantomeno visibile. Ultimamente poi il criceto ha iniziato a strusciarsi la parte inferiore della pancia sulla lettiera, a leccarsi frequentemente le parti intime come se l'ano o i genitali gli
bruciassero. Mi rendo quindi conto che la sua aggressività e vivacità sono dovute, perlomeno in parte, ad un malessere fisico, un'irritazione
probabilmente. Ma non solo: infatti, come ho già detto, il criceto è magro e le sue feci sono spesso meno compatte di quelle degli altri.
Cos'ha questo animale, peraltro particolarmente simpatico e delizioso????

Dott. Grazioli, La ringrazio infinitamente per una sua risposta,
Marco Gandolfi, Torino

12/01/2003

 

Potrebbe essere affetto da ipertiroidismo. Purtroppo nulla da fare in tal caso.
Saluti
OG

 
Egregio Dott. Grazioli
Ho una micia di circa due anni paralizzata agli arti inferiori che ho fatto sterilizzare il 30 dicembre.
I punti sono stati tolti 10 giorni dopo e la ferita risultava cicatrizzata e non infetta. Solo che si era formata una piccola palla nella cicatrice che la vet ha siringato. Mi ha detto che si tratta di un deposito di siero e che può succedere soprattutto in animali che non potendo camminare normalmente, non possono smaltire questo deposito.
Questo è successo sabato. Poi fino a oggi (martedì) sembrava tutto a posto, ma questa sera ho notato ancora un rigonfiamento nella stessa posizione. Ho chiamato la vet e domani la porterò ancora in ambulatorio per aspirare nuovamente questo liquido. La micia non presenta nulla di anormale. E' vispa, gioca, mangia e si scarica normalmente. E' davvero qualcosa che può succedere questo ristagno di liquido?
Spero di essere stata chiara e ringrazio per l'attenzione
Distinti Saluti
Enrica Boiocchi Cremona

14/01/2003

 

Gentile Enrica se esce solo siero potrebbe esssere appunto un sieroma legato a quanto ha detto la collega oppure ad una reazione iperergica ai punti di sutura o entrambe le cose. Succede , sì. Viste le condizioni della micia nulla di grave comunque al momento.
Auguri
OG

 
Egregio Dottore,
ho una cagnolina di 14 anni che nel settembre 2002 ha avuto un ictus , seguito da un altro attacco in forma più lieve a dicembre. Sta prendendo una compressa di Fitergol ogni giorno e il Rossovet Carnitina , posso fare altro?
Per fortuna si è ripresa bene : cammina, abbaia e ha un discreto appetito!
Inizialmente aveva la testa notevolmente girata a dx ma adesso ha ripreso quasi del tutto la sua condizione iniziale.
Ha fatto da poco le analisi del sangue e i valori sono risultati buoni, è risultata solo un pò anemica. Mangia riso e pesce o riso e carne con pezzetti di pane a tavola perchè abbaia con insistenza e cerco di non farla agitare.
La prego di fornirmi qualche consiglio sulla terapia di mantenimento e su eventuali accorgimenti che potrei fare.
Grazie
Letizia Colimoro ( Napoli )

16/01/2003

 

Gentile Letizia probabilmente il suo cane ha avuto una sindrome vestibolare benigna, visto l'andamento, probabilmente periferica. Se sta bene vada pure avanti con questa terapia. Quello che invece va indagato più approfonditamente è perchè è anemica. L'anemia non ha nulla a che fare con le malattie del labirinto e neanche con gli ictus ( rarissimi nei cani e nei gatti ).
Auguri
OG
 
Gent.Le Dott.
Ho un labrador di 3 mesi circa che ha contratto una micosi.  il mio veterinario ha prescritto il Nizoral.
Sul suo prontuario era consigliato nelle dosi di 12 mg per Kg, Ma sulle indicazioni (per gli umani) ho letto
6 mg per Kg.
Il mio cane pesa adesso 7,8 Kg quale e' la giusta dose ?
Saluti

20/01/2003

 

Chiedo scusa per il ritardo. La dose dipende dal tipo di micosi e dalla sua estensione. Il dosaggio di 12 mg / Kg è usuale e corretto per la maggior parte dei casi.
Saluti
OG

 
Sono Claudia da milano e volevo  sapere che cosa poteva essere una piccola pallina comparsa da un paio di giorni  sulla palpebra dell' occhiettino
del mio criceto......... sono un po' preoccupata  e non so se la mia veterinaria che si occupa solo di cani gatti e conigli possa fare una diagnosi su un criceto russo.
Se qualcuno puo' aiutarmi in lista lo ringrazio molto.
 
Claudia

20/01/2003

 

Una neoformazione nei criceti russi va sempre tolta e fatta analizzare.
Sono molto recettivi a tumori cutanei.
Auguri
Dr. Oscar Grazioli
All'attenzione del Dott. Grazioli
Gentile Dottore, avrei bisogno di un suo parere riguardo a due dei miei gatti: una di quindici anni e uno di almeno dieci (non lo so perché è stato trovato
adulto).Tutti e due sono sterilizzati e il micio ha avuto un "cerchiaggio" (dico bene?) della mascella perché
trovato col mento fracassato, forse per un colpo di una macchina, e la cosa ha avuto un discreto esito: il gatto ha sempre mangiato con appetito, come del
resto la gattina non ha mai avuto problemi di appetito. Da circa quindici giorni sembrano non gradire
più tanto le solite scatolette e mangiano meno. La gattina aveva anche un po' di una
specie di raffreddore e inghiottiva a vuoto, come se avesse la gola secca, leccandosi il
naso...L'ho portata dal veterinario e ho messo nella gabbia anche il gattone. Il veterinario ha visto che la gattina non aveva febbre, ha sentito "qualcosina" ai bronchi, e poi sia a lei che al gattone ha diagnosticato che andavano levati i denti, e credo tutti o quasi, (lo avrebbe visto addormentandoli), dopo una cura di antibiotici (synulox) di 10 giorni. Vorrei un suo parere perché la cosa mi disturba al solo pensiero,
ma, se è necessario, è ovvio che va fatta; ma non vorrei che fosse una cosa di moda....
La ringrazio dell'attenzione e spero di poter leggere la sua risposta prima possibile, per essere aiutata nella decisione.
La saluto cordialmente
Rita Marinelli

21/01/2003

 

Gentile Rita i casi in cui si ricorre alla totale avulsione dei denti sono le gravi e intrattabili stomatiti ( specie quelle linfoplasmacitarie ), mentre l'avulsione parziale dei denti è ovviamente giustificata in corso di patologie dei denti stessi che non permettono al gatto di alimentarsi.
Quello che non vedo è l'attinenza con il " qualcosina " ai bronchi. Penso che il suo vet abbia visto una grave patologia a carico di denti e gengive per prendere una simile decisione, però lei non me ne parla.
Vista l'età ( specie la femmina ) e visto che un intervento di avulsione completa non dura dieci minuti auspico vengano fatte tutte le procedure preparatorie del caso per avere sufficienti garanzie dal punto di vista
anestesiologico: come dicono gli americani, visti i 15 anni, il " qualcosina " ai bronchi e la durata dell'intervento non sarà un pic - nic.
Auguri
Dr. Oscar Grazioli

 

Buonasera,mi kiamo Giuseppe,e sono appena tornato dall’ennesima visita (praticamente a vuoto) dall’ennesimo veterinario.
Ecco la mia storia.
Mia sorella ha uno yorkshire di taglia piuttosto grande,ha compiuto 11 anni a Gennaio,è un cagnetto molto forte e noi tutti in casa gli vogliamo un mondo di bene.
Purtroppo da settembre scorso ha iniziato a stare poco bene. Gli cedeva la zampina posteriore sinistra, e il nostro veterinario gli ha fatto le lastre e tutte le visite possibili,ma non ha trovato niente di niente,cosi ha pensato ad una lussazione.
Purtroppo col tempo è peggiorato,ha iniziato a sbattere ovunque,barcolla sempre e ha molta fatica a stare in piedi e a rialzarsi.
Paradossalmente pero sta sempre passeggiando in casa,ma l’andatura è come quella di un ubriaco,barcolla e sbatte ovunque.
I veterinari sono tutti piuttosto rassegnatari, non sapendo cosa ha il cane ci mollano pastiglie x ogni genere di problema,da quello cardiaco a quello neurologico.
Quest’ultimo veterinario in cui mi sono recato stasera ci ha detto ke l’unica soluzione è quella di fare una serie di analisi approfondite. Domani mattina dovremmo recarci nel suo studio x prelevare il sangue al nostro SNOOPY e inviare le provette a Padova. Costo dell’operazione iniziale 170 euro. Naturalmente ci ha preparato alla possibilita' ke dalle analisi del sangue non emerga niente.
Ora il problema è ke noi abitiamo in sardegna e le analisi a Padova non finiranno qui;il secondo enorme problema è ke il veterinario non ci ha ispirato molta fiducia.Ma è anke vero ke ne noi ,ne nostro padre, possiamo permetterci di pagare molte spese. Oggi abbiamo pagato 40 euro e domani saranno altre 170 euro.
Io ,nella disperazione piu totale, kiedo a voi se ,visto i sintomi ke vi ho descritto ,potete fare riferimento alla vostra esperienza x ,magari,avere gia avuto altri cani con tali sintomi,e dirci di cosa si puo' trattare.
Noi in casa siamo disperati,amiamo snoopy come se fosse un nostro fratello,ma non siamo rikki.e soprattutto abbiamo paura ke si possa aggravare prima ke a cagliari scoprano di cosa si possa trattare.
Snoopy non piange mai ,non si lamenta di niente,ha appetito,anke se fa fatica a mangiare x via del fatto ke non si regge in piedi. Passeggia in continuazione,ma barcolla e sbatte ovunque.   Vi prego AIUTATECI.

Un grazie x la vostra disponibilità.


29/01/2003

 

Gentile Giuseppe a parte lo stupore per il fatto che da quattro mesi il cane stia male e solo oggi si sia pensato di fare un prelievo di sangue, i sintomi e la progressione fanno pensare ad un danno neurologico ( a carico di cervello e/o cervelletto ). Naturalmente, come sempre, mi guardo bene dal fare diagnosi via Internet ( sono un veterinario e non un mago ). Mi limito a che, visto quanto racconta, potrebbe essere verosimilmente un problema neurologico. Di che natura lo deve stabilire un veterinario competente. Se il mio sospetto è vero ci sarebbe bisogno di indagini molto più approfondite che non un prelievo di sangue. Per quanto riguarda i costi capisco che per chi di soldi ne ha pochi sia tutto molto caro, ma le assicuro che le parcelle dei veterinari sono le più miserabili tra quelle di tutti gli altri professionisti  o artigiani ( medici, avvocati, dentisti, notai, idraulici, elettricisti ecc. ).
Auguri
Dr. Oscar Grazioli
 

 

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