da Linda da Modena a Laura (la ricercatrice)
oggetto: Re:
sfogo
data 03/08/2003


 
GiÓ altre persone si sono soffermate sulle ragioni etiche e scientifiche contro la sperimentazione animale e il consumo di carne. Aggiungerei,per il secondo aspetto,che ci sono anche motivazioni antropologiche e fisiologiche a sostegno della dieta vegetariana:l'uomo ha un intestino lungo tipico degli animali erbivori e inadatto a digerire la carne anche perchŔ i succhi che contiene non hanno lo stesso elevato livello di aciditÓ tipico dei carnivori. La nostra dentatura non presenta canini sviluppati abbastanza da poter masticare la carne cruda. L'uomo ha iniziato a cacciare dalla scoperta del fuoco,e si ciba di carne dopo averla cotta e condita con spezie e aromi vari per confondere il vero gusto originale. Gli animali carnivori cacciano sfruttando solo la loro forza fisica e velocitÓ,e le loro uniche armi sono gli artigli e i denti. Tralascio di ripetermi sulle condizioni di vita aberranti a cui sono costretti gli animali rinchiusi negli allevamenti intensivi a milioni.
Per quanto riguarda la sperimentazione animale,mi associo alle opinioni giÓ espresse da altre persone,aggiungendo una testimonianza credibile in quanto diretta:sono in sedia a rotelle a causa di una grave lesione al midollo spinale dalla nascita,non riconosciuta tempestivamente dai medici e resa inesorabile da interventi errati. Io non sono religiosa e non confido nella speranza in una vita dopo la morte,e la cosa che pi¨ vorrei al mondo Ŕ camminare,ma non vorrei MAI che questo avvenisse se ne dovesse fare le spese delle creature innocenti che non c'entrano niente con quello che mi Ŕ successo. Spero che le varie risposte che ha ricevuto le offrano qualche spunto di riflessione per ampliare i suoi orizzonti di vedute sui temi trattati.
Linda Guerra
 
 
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