dal dott. Oscar Grazioli
oggetto:
Re: risposta di un chirurgo vivisettore
data 18/12/2002


 
Ho letto il botta e risposta del cardiochirurgo sulla vivisezione. Non volevo entrare nell'agone per questioni di tempo, ma quando ho letto che nessuno sa rispondere alla sua famosa domanda non ho resistito.

caso 1: le viene un attacco di asma e viene portata al pronto soccorso. Una fiala di salbutamolo e' pronta per farla respirare di nuovo, mentre lei sta morendo asfissiata. Le faccio presente che il salbutamolo e' stato ampiamente sperimentato negli animali (come tutti gli altri farmaci del SSN). Allora, cosa farÓ?

Direi a mia moglie, visto che andrei incontro a morte certa, di denunciare il medico per malpractice, in quanto se mi viene un attacco d'asma e sto rischiando seriamente di soffocare ci vuole solo un povero imbecille, o meglio un incapace ( e fra i medici se ne trovano diversi ) a pensare di somministrarmi del Salbutamolo. Gradirei maggiormente un' adeguata
ossigenazione e un metilprednisolone succinato in vena.
Dr. Oscar Grazioli
medico veterinario
responasbile anestesia e rianimazione Clinica Veterinaria Belvedere

Ho dimenticato la seconda parte. La mia domanda al cardiochirurgo.

1) Ipotesi ( poco probabile ma non impossibile ). Domani scende una navicella spaziale in centro a Milano e ne escono due topi con un'intelligenza apparentemente superiore alla nostra e con armi infinitamente pi¨ potenti. Acchiappano i primi bambini che incontrano ( magari quelli del cardiochirurgo ) e li spaccano in tanti pezzettini cercando un " pezzo di ricambio " per il loro topino che Ŕ malato.
Se la sentirebbe il cardiochirurgo di protestare con la possibilitÓ di sentirsi rispondere: " Vuole mettere a rischio la vita di un topo per una dozzina di bambini ? "

Attendo risposta
Dr. Oscar Grazioli

 
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