da Riccardo da Siena
Oggetto: Animali e religione
data 15/06/01

Caro Bairo,

Giuseppe di Bologna ha ragione. Il monoteismo giudaico-cristiano era ed l'inferno per tutti gli esseri viventi non umani presenti su questo pianeta. Certo, anche nell'antichit classica non mancavano esempi di atrocit commessi nei confronti degli animali (si pensi solamente ai sacrifici), ma con il monoteismo giudaico-cristiano che la guerra contro gli animali (e il resto della natura) stata eretta a sistema filosofico. 
Il monoteismo giudaico-cristiano, in effetti, ha sempre e ferocemente combattuto il "panteismo", ovverosia quella sapienza antica secondo la quale l'universo   s'identifica con Dio, l'universo Dio. Infatti,  "c' un solo Dio, il pi grande tra gli dei  e tra gli uomini, che non simile agli uomini, n per il corpo, n per la mente" (Senofane da Colofone, 578-490 a. C. circa).
Secondo Giordano Bruno (1548-1600) "quel Dio, come assoluto, non ha che far con noi; ma, per quanto si comunica agli effetti della natura, pi intimo a quelli che la natura stessa; di maniera che, se lui non la natura stessa, certo la natura della natura; ed l'anima dell'anima del mondo, se non l'anima stessa".   "L'anima del mondo il principio formale costitutivo dell'universo e di ci che in quello si contiene. Se la vita si trova in tutte le cose, l'anima viene ad esser forma di tutte le cose".
Giordano Bruno, giudicato eretico, fu condannato al rogo dal tribunale dell'Inquisizione di Roma e fu arso in Campo dei Fiori.
E' bello che esista Bairo perch d voce ad una "sapientia" antica e misconosciuta.

Riccardo, da Siena.

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