Ottobre 2002

Roma - Monteverde: Vecchio e cani prigionieri nel rudere occupato
Esiste, all’ingresso di Villa Pamphili, un immobile fatiscente, diroccato ed abbandonato da almeno 30 anni, da sempre meta di sbandati e tossicodipendenti. Tale immobile è attualmente occupato abusivamente da un uomo che vi tiene segregati tre cani lupo. Il tutto in condizioni igienico-sanitarie disgustose. Alcune domeniche fa quest’uomo ha gettato una carogna di cane nel cassonetto».

BRESSANONE (Bolzano): Calci e pugni a un cagnolino, denunciato
Stava prendendo a pugni e a calci il suo cagnolino di sette mesi in pieno centro storico. E' stato notato da un passante che ha chiamato la polizia, intervenuta subito dopo identificando l'uomo. Per un 45enne di Chiusa si profila una denuncia per maltrattamento d'animali.

SERRAMAZZONI (Modena): Cacciatori sparano a cane Fuggono e scatta la denuncia
Hanno sparato a un cane. Due colpi di fucile, poi sono fuggiti. Ma i proprietari sono riusciti a raggiungerli e annotare i numeri di targa che ora fanno parte di una dettagliata denuncia presentata ieri ai carabinieri. "Attila", questo il nome del pitbull centrato dai colpi dei cacciatori in battuta a ridosso di una abitazione in ristrutturazione di via Valle Olio di Pazzano, ora è in una clinica veterinaria di Modena. Ha perso un occhio e rischia di morire.

AMELIA (Terni): Ecatombe di animali ad Amelia, via alle indagini: Sul "cimitero" dei cani, gatti e volpi, l’ombra della faida tra cacciatori si allunga sempre di più. La decina di carcasse di animali, ritrovate nelle campagne di Amelia, a ridosso di un’importante zona di ripopolamento, sembra proprio dovuta a una faida per il controllo di una zona particolarmente ambita. Per la caccia alla palomba, che nell’Amerino vanta una tradizione secolare, ma anche per quella alla lepre.

Policoro (Matera): la storia di un randagio come tanti. Questa è la storia di un cane. Un randagio come tanti se ne vedono per le strade delle nostre città, soprattutto dopo gli abbandoni estivi. Le vacanze sono sacre e un animale può condizionare spostamento e alloggio; per qualcuno è meglio disfarsene prima di partire.
Vogliomorire, questo il nome del nostro cane, si aggira tra le vie di Policoro, una cittadina in provincia di Matera.

Santa Muria (Pv): Cento cani ammazzati
In meno di un anno sono stati avvelenati almeno un centinaio di cani» spiega Giuseppe Genta, veterinario a Santa Maria della Versa. Un giallo anche come gli avvelenatori ottengano la stricnina.

Sondalo (So): Cane muore di fame e di botte: i carabinieri indagano a Sondalo
Nei guai è finito un operaio dopo una segnalazione fatta ai carabinieri da parte di alcuni cittadini che hanno denunciato lo stato di degrado, abbandono e denutrizione in cui venivano tenuti alcuni animali all'interno di un recinto situato vicino alla ex casa di riposo Abetina.
Nel corso delle indagini i militari dell'Arma hanno trovato la carcassa di un cane in evidente stato di decomposizione, mentre un secondo cane, visibilmente denutrito, è stato salvato e affidato alle cure dei veterinari.

Voghera (Pavia):  Ritorna il killer degli animali Avvelenato cucciolo di levriero
Il killer dei cani torna a colpire in Oltrepò Pavese. Questa volta ad avere la peggio è stato un cucciolo di levriero, avvelenato, davanti al giardino di casa, con un boccone alla stricnina.

Pordenone: Avvelenato un altro cane in via Baracca
Ennesimo atto di vigliaccheria contro i cani da parte di ignoti. A Spilimbergo, sempre nella stessa Via Francesco Baracca, è stato avvelenato un altro cane. Questa volta però le conseguenze sono state tragiche in quanto la povera bestia, nonostante le premurose cure dei padroni e del veterinario, non ce l'ha fatta ed è deceduta in poco tempo con i tipici sintomi da avvelenamento.

Montignoso (Massa Carrara): quattro gattini neonati trovati in un cassonetto.
Quattro gattini neonati sono stati trovati a Montignoso in un cassonetto e affidati ad una volontaria del Movimento Una che tenterà di salvarli con l'allattamento artificiale. E' l'ennesimo caso di crudele abbandono di una cucciolata non desiderata. L'Una ricorda che disfarsi di animali, oltre che incivile, è reato punito dalla legge.

Colonnella (Te): Due pitbull impiccati Accusato il proprietario
La polizia veterinaria e i carabinieri lo hanno denunciato per maltrattamento di animali. Un uomo di Colonnella è accusato di aver impiccato due pitbull di sua proprietà.

Chiusa (Bz): I gatti spariscono nel nulla, il killer è tornato
Il killer dei gatti è tornato nuovamente a colpire a Chiusa. Il gestore del Dopolavoro ferroviario, Gianfranco Rossi, che due anni fa aveva denunciato la morte di cinque gatti avvelenati con il topicida ha annunciato che il killer si è fatto nuovamente vivo, facendo sparire nel nulla due dei suoi undici gatti e picchiando selvaggiamente altri due mici che hanno riportato fratture varie.

Santa Maria (Pv): Strage di cani, si muove la Provincia.
Strage di cani in valle Versa: si muove la Provincia, che mobilita le sue guardie venatorie ordinando il rafforzamento dei controlli nella zona per prevenire la diffusione dei bocconi avvelenati.

CASTELSANGIOVANNI (Piacenza): Non cura il cane e lo fa morire: denunciato
Poteva finire diversamente la storia di un meticcio di pastore maremmano lasciato crudelmente morire nel giardino di una villetta a Castel San Giovanni. Il proprietario, un sessantenne di Borgonovo, cui il cane era stato affidato dal figlio, è stato denunciato a piede libero per maltrattamenti sugli animali. Da tempo la povera bestiola era affetta da una forma di epilessia e i suoi guaiti avevano indotto i vicini di casa, mossi a compassione, ad avvisare le forze dell'ordine.

Foligno (Perugia): Morto il gatto preso a calci da un ragazzo
E’ morto dopo quasi un mese di sofferenze il povero micio che il 7 settembre era stato preso a calci senza motivo da un ragazzo, al quale si era avvicinato forse in cerca di una carezza. Il gatto, che aveva riportato la frattura di una zampa e lesioni ai reni.

Sanremo: Trova un cane nel pollaio e lo uccide
Ha trovato due cani nella conigliera e quando ne ha visto uno uscire con un coniglio in bocca non ha esitato a fare fuoco con la sua doppietta da cacciatore, uccidendolo.

Ferrara: Sequestrati dodici cavalli malnutriti
C'è il sospetto di combattimenti tra cani sul ritrovamento di tre pit-bull e di un rott-weiler alla catena in un prato a Rolo, nella bassa reggiana al confine col mantovano. I carabinieri di Guastalla e i vigili di Rolo hanno avviato indagini per risalire ai proprietari. Si pensa che il prato, riparato e in mezzo agli alberi, servisse da campo di addestramento per preparare i quatto cani alla lotta con relative scommesse.

Reggio Emila
: Trovati tre pit-bull Allevati per la lotta
C'è il sospetto di combattimenti tra cani sul ritrovamento di tre pit-bull e di un rott-weiler alla catena in un prato a Rolo, nella bassa reggiana al confine col mantovano. I carabinieri di Guastalla e i vigili di Rolo hanno avviato indagini per risalire ai proprietari. Si pensa che il prato, riparato e in mezzo agli alberi, servisse da campo di addestramento per preparare i quatto cani alla lotta con relative scommesse.

Alghero (SS): Rubati beagle e segugi a un allevatore
. Nella zona compresa tra Valverde e Monte Ricciu sono stati rubati recentemente dieci cani di allevamento.
Il furto è avvenuto ai danni di un allevatore che cura le razze dei beagle e dei segugi italiani. La sparizione riguarda sei beagle, tre maschi e tre femmine, e tre segugi, due maschi e una femmina. Uno degli animali rubati ha fatto ritorno, ma degli altri nove nessuna traccia.

Stradella (Pv): Cani avvelenati: giallo
Una strage senza fine, continua perchè dura da un anno, drammatica per il numero di casi: fra quelli denunciati e quelli stimati almeno 100 nell'ultimo anno nella sola zona della Valle Versa, in Oltrepò Pavese. «Si tratta di un fenomeno inquietante - afferma il veterinario Giuseppe Genta di Santa Maria della Versa, che ha esaminato molti casi di cani morti avvelenati (nella foto) - c'è chi ammazza senza fare troppe distinzioni, fra animali di razza o meticci, di guardia oppure semplicemente di compagnia». Gli ultimi due sono stati uccisi una settimana fa: la tecnica è stata sempre eguale: stricnina a piccole dosi inserita in bocconcini di carne.

Ascoli: Cibo al veleno, 4 cani morti a Castel Trosino
Una «dinastia» di cani uccisi con bocconi avvelenati. Ben quattro bellissimi animali, appartenenti tutti allo stesso proprietario, Sandro Antonucci di Castel Trosino. L'ultima vittima è Blitz, un pastore tedesco al quale una dose di veleno per topi ha causato un'emorragia interna e lo ha portato alla morte dopo atroci sofferenze.

Vigonza (Pd): Orrore a S. Vito, gatto appeso alla rete.
Orrore a San Vito: il corpo di un gatto viene trovato dai proprietari appeso alla rete di recinzione. Il cappio usato per strangolarlo è un filo di ferro. Il povero animale era morto da alcuni giorni, ma solo l'altro ieri è stato fatto penzolare all'interno della proprietà della famiglia Minazzato, in vicolo Martiri della Libertà, dopo averlo evidentemente tenuto al di là per un bel pezzo.

Colognola ai Coli (Vr): Il cane gli abbaia Imbraccia il fucile, mira e lo uccide
Era nelle vigne, in compagnia dei suoi padroni. Era con loro mentre stavano vendemmiando e quando ha visto un estraneo avvicinarsi al podere ha fatto quello che qualsiasi cane avrebbe fatto: ha abbaiato. Nulla di più, perché poi i proprietari sono andati a prenderlo per riportarlo vicino a loro. Solo che quell’estraneo aveva un fucile, era un cacciatore, ha imbracciato l’arma, ha mirato e con un colpo ha ucciso il cane.

L'Aquila: Aquila reale trovata morta
Un'aquila reale è stata trovata morta nel territorio comunale di Barisciano. Sul caso hanno aperto una indagine gli agenti della guardia forestale. Infatti, secondo i primi riscontri di indagine, è altamente probabile che l'uccello sia rimasto ucciso per avere ingerito carne di cane o di volpi morte per avvelenamento.
 
Vicenza: L'uccisore del cane rischia la denuncia.
Vicenza: Il sindaco di Colognola ai Colli, Antonio Zambaldo, vuole denunciare il cacciatore che domenica pomeriggio ha ucciso con una fucilata il suo cane Rolf: «È stato agghiacciante davanti ai bambini». Lo sparatore replica: «Mi ha aggredito e dovevo difendermi» e a sua difesa scende in campo anche il presidente della Federcaccia. Secondo il veterinario però il colpo è partito da cinque metri.

Sassari: C'è un cane ferito ma la Lida non si trova.
Vigili del fuoco, polizia stradale, veterinari, dirigenti comunali: tutti mobilitati per un'intera mattinata per salvare la vita a un cane investito sulla 131, all'altezza del cementificio; un intervento di emergenza che ha avuto un risvolto polemico quando il canile della Lida, completamente attrezzato per interventi veterinari di questo tipo, continuava a rimanere chiuso nonostante le pressanti richieste dei vigili del fuoco che hanno tenuto impegnata la squadra fino all'ora di pranzo.

Bressanone: Cagnolino impiccato in ascensore
Brutta avventura per un cagnolino di otto mesi, un Jack Russel Terrier, che ha rischiato di morire strozzato nell'ascensore del condominio Putja, di fronte all'impotente disperazione del padrone. Ma tutto, fortunatamente, si è risolto con una zampa rotta e tanta paura.

Olbia: Mille euro di multa per le botte a un cane
OLBIA. Senza pietà aveva picchiato il cane di un vicino di casa, un carabiniere in servizio al comando di via D'Annunzio, e il giudice del tribunale di Tempio lo ha condannato. Luca Pinna, 31 anni, originario di Semestene ma residente da tempo in città, dovrà pagare una multa di mille euro, circa due milioni di vecchie lire.

Como: Uccisero il cane a bastonate: pagheranno una multa
Pagheranno una multa di 3.492 euro a testa i due coniugi del comasco accusati di aver ucciso a bastonate il proprio cane. Nei guai erano finiti Dario e Clara Bazzoni, rispettivamente 52 e 51 anni, residenti ad Albavilla e denunciati dai loro vicini di casa.

Mugene (Luganese) asinello legato per dispetto muore impiccato
Che cosa stia succedendo in quel di Mugena agli animali di un contadino dovrà essere chiarito dalla polizia. Da tempo infatti qualcuno si sta accanendo contro asini e pecore, tagliando recinti, staccando le batterie delle reti di pastura o, come in un altro caso, legando, con un filo di ferro, collo e arti di un agnello poi abbandonato in mezzo al pascolo e, fortunatamente salvato dal proprietario. Mercoledì pomeriggio però si è consumato l'irreparabile. Patrizio, un asinello, di un anno e mezzo che pascolava tranquillo con altri quattro somari, è stato preso e attaccato con un moschettone della cavezza. Nel tentativo di liberarsi, il povero quadrupede ha sradicato il palo di sostegno ed è precipitato nel bosco sottostante, rimanendo appeso per il collo

Policoro (Matera): è allo stremo Vogliomorire
Vogliomorire sta morendo. Abbiamo scattato la foto alle 14 di ieri. Il randagio, la cui storia ha commosso l'Italia, è in condizioni estreme. Non ha più pelo, è ricoperto da chiazze su tutta la pelle, e, quel che è peggio, ha perso un occhio. Probabilmente, non vede più nulla. Era vicino ai cassonetti dell'immondizia di via Agrigento. Ed il sindaco Nicola Lopatriello, solo mercoledì, aveva assunto l'impegno solenne di adottare personalmente il povero cane. Invece... Quando Vogliomorire morirà, gli animalisti di tutta Italia sapranno bene come etichettare il primo cittadino di Policoro.  

Prato: Quattro cani uccisi in un rogo
Alcune baracche sono bruciate l'altra notte nei campi di fronte a via Cordoba d'Argentina e quattro cani da caccia per cinghiali, che si trovavano all'interno, sono morti per il calore ed il fumo. Altri quattro sono stati salvati dal tempestivo intervento dei vigili del fuoco.
 
La Maddalena (SS): I cani lasciati morire nel cassonetto
Sembravano lamenti, poi invece era il guaire di 5 cani, che gettati nel cassonetto dell'immondizia a fianco al distributore di Moneta e di fronte al bar della baracca, chiusi in una busta di plastica stavano cercando di salvarsi. Fortuna ha voluto che in quel momento stavano transitando (erano le 21.30) i componenti la famiglia di Gavino con la moglie Miriam ed i due figli Andrei e Pietro, che incuriositi hanno aperto il cassonetto ed hanno potuto notare la presenza dei cani.

Torino: Quaranta gatti sono scomparsi dalla colonia felina
L´allarme arriva da via Filadelfia, dove all´interno del vecchio stadio del Toro ha sede una delle colonie feline della città (oltre che un dormitorio di fortuna da parte di extracomunitari). Peccato che ormai sia ridotta al lumicino, spiega la signora I. Telesca - delegata dal Comune per la nutrizione di questa ed altre colonie -, segnalando come in poco più di un mese siano scomparsi una quarantina di mici: troppi per attribuire il fenomeno a decessi per cause naturali, epidemie o migrazioni volontarie. In assenza di prove, le ipotesi si sprecano: compresa quella che nel furto dei gatti individua uno dei canali di rifornimento per laboratori farmaceutici.
 
Bolzano: Uccisi con il veleno due cani e tre gatti
Se n'è andato nel giro di mezz'ora. La corsa dal veterinario non è servita a nulla, se non a confermare il terribile sospetto: Scharik, tre anni e mezzo, splendido esemplare di Leonberger, è stato ucciso da un potente veleno.
Adesso tra chi abita nelle campagne dell'Agruzzo regnano paura e sospetto, perché nello stesso modo, due giorni prima, era morto tra dolori atroci «Ax», un trovatello per metà Husky e metà Pastore Tedesco. Anche per quel cagnone dallo sguardo dolcissimo il veterinario non ha potuto fare nulla se non accelerare la fine, per evitare che soffrisse troppo. Il veleno, più o meno negli stessi giorni, ha ucciso anche tre gatti.
 
Stradella (Pv):  Un altro cane stritolato sotto un camion
La strage di cani continua: questa volta colpa di un fatto accidentale o meglio della superficialità di un camionista che percorrendo una stradina privata nel quartiere residenziale della zona giardini pubblici di Stradella, ha travolto ed ucciso un cane meticcio, di media taglia, finito stritolato sotto le ruote del mezzo pesante.
Un altro cane, pure meticcio, si è salvato per miracolo. Il proprietario di questo animale, indenne dopo la tremenda avventura, insorge e segnala: «I due cani stavano giocando in mezzo alla strada.

L'Aquila: Uccisi 3 cani randagi «Serve una soluzione»
Tre cani randagi sono stati trovati uccisi (probabilmente avvelenati) ieri mattina in zone diverse di Paganica.

Scarnafigi (Cuneo): A Scarnafigi cani avvelenati dalle polpette
In paese c´è qualcuno che butta polpette avvelenate ai cani. E´ una brutta storia che torna a ripetersi periodicamente da qualche tempo, sollevando preoccupazioni legittime e proteste indignate. Negli ultimi giorni, due cani sono stati uccisi da esche avvelenate: è intervenuto un veterinario e ora sono in corso gli accertamenti che chiariranno con quale veleno sono stati ammazzati gli animali.

Roncade (Tv): Uccide il rottweiler del vicino Il padrone lo denuncia ai Cc
Uccide il rottvelier del vicino a fucilate: il padrone sporge denuncia ai carabinieri. E' successo ieri pomeriggio a Roncade. Non si sa ancora quale molla sia potuta scattare nella mente di chi ha deciso di imbracciare il fucile contro il cane.

Corno Giovine (Lo): Un piccolo macello è finito nel mirino dei carabinieri del Nucleo anti-sofistificazioni di Cremona: all'alba di ieri, tra le 5 e le 6, i militari al servizio del maresciallo Marongiu hanno scoperto che il titolare del piccolo laboratorio stava uccidendo un bovino in assenza delle autorizzazioni previste per legge. In pratica, il macellaio non aveva fatto sottoporre l'animale destinato a quanto pare al banco del suo negozio alle visite ante e post mortem.

Cercino (So): Agguato in ovile, capretto squartato
E' uno spettacolo sconvolgente quello al quale si sono trovati di fronte i proprietari di un'azienda agricola della zona. Neve, giovane capretto, è stato aggredito da «mani esperte» e lasciato morire fra immani dolori.

San Benedetto (Mn):  Gattino siamese ucciso a Mirasole a colpi di fucile
Un gattino siamese, di nemmeno un anno, è stato colpito a morte da un colpo di fucile sull'argine del Po a Mirasole di San Benedetto. La proprietaria l'ha trovato privo di vita, con il corpo pieno di pallini.

Pisa: Pit-bull da combattimento. Sequestrato canile il lager «Trovato!». Era nelle campagne pisane quello che gli investigatori hanno definito il «canile-lager» dei pit bull da combattimento. Per arrivarci ci sono voluti sette mesi di indagini, centinaia di controlli, pedinamenti, accertamenti incrociati sui sospetti. Fino ad assestare un colpo pesante all’odioso business dei combattimenti tra cani. C’è riuscita la task force del Noe (Nucleo operativo ecologico), dei carabinieri di Firenze. L’operazione «Happy dog» è scattata pochi giorni fa. Il via libera per il blitz è venuto dal procuratore della repubblica a Pisa, Giovanni Porpora. I carabinieri del Noe, al comando del maresciallo Turini, sono andati a colpo sicuro. Le lunghe indagini avevano infatti consentito di circoscrivere la zona in cui cercare il canile: nella frazione Gello nel comune di San Giuliano Terme. Un’azione che ha portato al sequestro di 18 pit bull adulti e di quattro cuccioli con non più di un mese di vita.

Sondrio: Animale sventrato a Piussogno
Decisamente un’amara scoperta quella toccata nei giorni scorsi a due imprenditori agricoli di Piussogno, nel territorio di Cercino. Sabato mattina hanno trovato uno dei due becchi sventrato e agonizzante: l’altro era stato colpito con sassi e pezzi di legno, ma probabilmente essendo più grosso era riuscito a scappare. I proprietari degli animali hanno sporto denuncia ai Carabinieri.
 
Bisceglie (Ba): Ritrovate carcasse di 7 cani: avvelenati?
Le carcasse di sette cani meticci sono state rinvenute nello stesso giorno ed in varie zone del quartiere Seminario, in particolare in via Anseramo da Trani. Il servizio veterinario della Ausl Ba/2 intervenuto per i rilievi del caso, su segnalazione dei carabinieri della locale Tenenza, ha escluso che il decesso dei cani sia legato a cause naturali o ad un'epidemia. Dunque una morte sospetta, che lascia intravedere un probabile avvelenamento o addirittura l'utilizzo di armi, forse per sbarazzarsi del fastidio di sentire abbaiare i cani durante le ore notturne.

Milano: Pitbull chiuso al buio
Teneva il cane, un pitbull di 2 anni, chiuso in un piccolo locale, al buio e con poca aria. L’insensibile padrone è stato multato dalla polizia che ha liberato l’animale. Oltre a pagare una sanzione di 51 euro, il giovane di 31 anni dovrà trovare un'altra sistemazione al suo cane, che viveva in una cuccia ricavata nel sottoscala di un condominio. Ad avvertire il commissariato di Cinisello, l'altro ieri, sono stati i vicini di casa che avevano sentito guaire il pitbull.

San Bassano (Cr): Cani avvelenati E’ denuncia
Un altro animale ucciso. Avvelenato. Golia, un piccolo cane meticcio di soli sei mesi, è morto lunedì pomeriggio dopo ore di straziante agonia. I suoi padroni, i titolari di un allevamento avicolo situato nella periferia di San Bassano, l’hanno trovato in fin di vita davanti al proprio cancello. Insieme, c’era anche il fratello, Burgio, pure lui in condizioni disperate, salvato però dal provvidenziale intervento del veterinario del paese.

Pisa: Fermate subito il massacro
Un vero e proprio «business». E' quello alimentato dai combattimenti clandestini dei cani (e tra questi i pitt bull) che, secondo Lav ed Enpa, frutta ogni anno a livello nazionale ben 775 milioni di euro, coinvolgendo non meno di 15mila animali, 5mila dei quali rimangono uccisi durante i feroci scontri organizzati quasi sempre di notte, su «ring» di fortuna, nascosti, al riparo da occhi indiscreti. Sono queste le stime di un fenomeno a dir poco allarmante che, secondo le due associazioni di difesa degli animali, ha radici profonde anche nel nostro Paese e «tratteggia uno scenario inquietante di scommesse clandestine e scontri feroci

Bergamo: Cani da combattimento. Scoperti a Bergamo un allevamento e un ring L’inchiesta sui pit bull da combattimento si è estesa alla Lombardia. I carabinieri del Noe di Firenze, gli stessi che hanno compiuto l’altro giorno il blitz nel canile-lager di Pisa, sono entrati in azione nel Bergamasco scoprendo una base per allevare i cani e un ring per farli combattimenti. I carabinieri toscani, affiancati da alcune pattuglie del nucleo radiomobile di Bergamo, si sono mosse ieri mattina: le informazioni e le testimonianze raccolte nelle ultime settimane li avevano messi sulla pista giusta. Sono andati quasi a colpo sicuro: sapevano che in provincia di Bergamo c'era una «base» mimetizzata in un piccolo gruppo di case. All’interno della struttura numerose gabbie con rinchiusi una decina di white terrier, tutti in condizioni igieniche disastrose, tra escrementi, muffa e poca acqua. Da giorni nessuno si prendeva cura di loro. Alla vista dei carabinieri, i cagnolini si sono messi a saltellare di gioia, come se avessero intuito che la loro liberazione era vicina.
Nascosti in alcuni cassetti, i carabinieri hanno trovato decine di fotografie di pit bull in allenamento, una sorta di book da sottoporre ad allevatori e scommettitori, oltre a libretti sanitari internazionali in bianco, assegni falsi e decine di confezioni di anabolizzanti e spray di carbocaina (un anestetico che spalmato localmente consente di diminuire il dolore per le ferite provocate nel corso dei combattimenti).
 
Policoro (Matera): Sono dieci i randagi avvelenati
Erano le 11.30 di ieri quando abbiamo scattato la foto. In una sala dell'ex mattatoio, in un tanfo indescrivibile e assaliti dalla mosche, erano stesi sul pavimento 10 bustoni neri. In ognuno, la carcassa di uno dei 10 animali, 9 cani ed un gatto, uccisi dalla mano vile di uno, o più, avvelenatori. L'ultimo randagio, un volpino dal pelo bianco-nero, è stato trovato rantolante nei pressi dell'ufficio postale alle 7.30 di ieri. Nella serata di martedì, invece, erano state rinvenute le altre tre carcasse vicino al Municipio: nel recinto del Palazzetto dello Sport, nei pressi del bocciodromo, all'interno dell'area della parrocchia dl Buon Pastore. Ma i pericoli perché altre bestie rimangano vittime della carne macinata agli anticrittogamici dispersa vicino ai cassonetti per la raccolta dei rifiuti

Reggio Calabria:
animali maltrattati nel Reggino
Due minorenni sono stati identificati e denunciati a piede libero dai carabinieri della compagnia di Locri che hanno operato dopo la segnalazione-denuncia della locale del-egazione della Lav, la Lega an-tivivisezione. L’accusa è di maltrattamento ad animali in quanto i due si sarebbero resi responsabili di un grave gesto d’inciviltà avendo legato per il collo una cagnetta, un meticcio di piccola taglia, trascinandola lungo l’asfalto per circa cento metri. La bestiola ha riportato gravi contusioni che per fortuna le sono state curate in un ambulatorio veterinario dopo essere stata soccorsa dai volontari della Lav, avvertiti da alcuni abitanti della zona in cui s’è verificato il deprecabile episodio. La Lav ha comunicato che in questi ultimi mesi si sono registrati nella Locride diversi casi di maltrattamenti e di abbandono di animali.

Valdesa (Siena): Ventisei cani chiusi in un «lager»
Quando sono arrivati i carabinieri, in seguito ad una segnalazione, si sono trovati davanti uno spiazzo dove erano ammassati 26 cani, tre vitelli, galline, capre, e anche un pony. I cani erano in condizioni da lager. Denutriti, ridotti pelle e ossa, in mezzo a escrementi, rifiuti di ogni genere e carcasse di altri animali. La persona che li accudiva - si fa per dire - è stata denunciata per maltrattamento di animali. Si tratta, tra l'altro, di un dipendente del servizio veterinario della Asl 7.

Caltanisetta: 2 palmesi scuoiavano conigli in piazza: denunciati
Erano arrivati da Palma di Montechiaro con un carico «particolare»: una decina di conigli da vendere, uccidere e scuoiare, operazione da effettuare sotto gli occhi di chi avesse voglia di acquistare carne fresca. Il loro... banco di vendita era il cofano dell'auto con la quale erano arrivati nella piazza principale di Caltanissetta, dove forse erano già stati e magari avevano clienti in attesa.
Ma a C.C. di 29 anni e A. F. di 36 è andata male perchè, mentre erano impegnati, a pochi passi dal palazzo comunale e dalla Cattedrale, a «lavorare» un coniglio appena ucciso.

Agrigento: Cani randagi morti avvelenati con la stricnina
Dei nuovi casi di avvelenamento di randagi si sono verificati in questi giorni a San Leone. Dopo gli episodi accaduti qualche mese addietro nella zona del porticciolo turistico, ecco che nella frazione balneare cominciano a riapparire i corpi di cani avvelenati da stricnina. Un veleno che lascia tracce: infatti, si fissa alle terminazioni nervose determinando una violenta contrazione dei muscoli che porta alla morte. Una contrazione che persiste anche dopo il decesso denunciandone così la causa.

Sassari: per divertirsi sparano al collo di tre cani randagi
Qualcuno durante la notte nel campo sportivo di Bancali ha sparato al collo contro tre cani randagi e ne ha fatto sparire altri quattordici. Una giovane sassarese amante degli animali si recava ogni pomeriggio nel campo da calcetto, meta di di molti randagi per portare cibo alle bestie. Loro le saltavano al collo e la leccavano affettuosamente ricambiando al meglio la gentilezza ricevuta. Ma l'ultima visita è andata molto diversamente. «Mia figlia è arrivata al campo verso le 16,30, come sempre, e ha trovato uno spettacolo difficile da raccontare - spiega Maria Graziella Sechi madre della ragazza -:sotto la recinzione c'erano tre cani agonizzanti, feriti con un'arma da fuoco, e accanto pochi cuccioli spaventati scampati al massacro». Gli stessi cuccioli che la signora Maria Graziella ha deciso di portare a casa. «Erano troppo piccoli, indifesi e spaventati per poterli lasciare nel campo, forse in balìa della stessa mano crudele».

Parma: Via Bocchialini, tiro al bersaglio su due gatti
Due gatti feriti a distanza di quindici giorni. Colpiti da un piombino - sicuramente sparato da un'arma ad aria compressa - sotto la gola. Vittime due piccoli soriani che spesso lasciano le stanze della casa dove vivono - nella zona di via Bocchialini - per fare un giro nei paraggi. «Prima è successo alla femmina - racconta Patrizia (il nome è di fantasia, ndr), la proprietaria dei due gatti -. Rientrando in casa, verso le 18, l'ho trovata sanguinante sotto il divano: aveva un buco di circa mezzo centimetro sotto la gola. L'ho portata dal veterinario, ma nemmeno lui è riuscito a capire la causa della ferita. Fortunatamente, nel giro di dieci giorni, con antibiotici e antidolorifici, è guarita».

Bolzano: cane avvelenato con la stricninca
Dogi è salvo per un miracolo, ma ha rischiato di essere ucciso dalla stricnina. Ne parlo perché chi va a passeggio con i cani o con i bambini sulla vecchia strada di San Genesio (oggi trasformata in passeggiata, ndr) sappia che c'è il rischio di trovare bocconi avvelenati». Massimo Rossetto, giovedì sera, stava facendo un giro su quella passeggiata assieme a Dogi, un cane da caccia di cinque anni addestrato alla ricerca di persone disperse o rimaste sepolte dalle macerie che fa parte del Gruppo Ucs Dolomiten.
«Ad un certo punto - spiega Rossetto - mi sono reso conto che il mio cane non mi seguiva. All'inizio non ho dato peso alla cosa, poi sono tornato indietro: stava malissimo. Aveva degli spasmi violenti. Mi sono reso conto immediatamente della gravità della situazione ed ho chiamato col cellulare mio fratello, pregandolo di venirmi a prendere in macchina all'imbocco della passeggiata».
Il giovane prende in braccio il cane e comincia a correre. L'animale si contorce, respira a fatica e ha la bava alla bocca.

Policoro (Matera): Quel cane legato è il ricordo della mia vacanza
Agli inizi di ottobre ho trascorso una settimana di vacanza a Policoro. Una delle nostre mete era Craco vecchia, «paese che muore» dalle cose abbandonate e ormai così fatiscenti da aver costretto le autorità a proibire l'accesso all'area. Che, però, proprio abbandonata non è: qualcuno ci vive. È il cane di un pastore, che abita altrove ma lì tiene il suo gregge. Dei lamenti ci hanno guidati a scoprire la sua presenza. L'abbiamo trovato legato a una catena, circondato dai suoi escrementi, con una ciotola di pasta ormai putrida e un grosso osso intorno a cui la catena che lo legava si era aggrovigliata al punto da impedirgli di sedersi e quasi impiccandolo. Non aveva alcun riparo, né acqua da bere.

Orvieto: Quattro gattini nel cassonetto. salvati
Prima una telefonata, poi una seconda, una terza e una quarta. Più che un episodio sembra diventata una crudele, spietata, demenziale moda. Disfarsi di gattini cresciuti, con almeno due o tre mesi di vita, non è un problema per chi non arretra mai di fronte al proprio egoismo e la propria cattiveria. Un sacchetto di plastica ben chiuso, con il micio dentro, poi gettato in un cassonetto dell'immondizia. Destinato a essere triturato insieme a tutti gli altri rifiuti.

NOCERA (Sa): Strage di randagi sulla Statale 18
Tre cani sono stati ritrovati morti in via Atzori, ai piedi del palazzo Edilsole. Ad agire è stata la mano di qualcuno che ha seminato veleno. L'episodio è stato duramente stigmatizzato dall'Associazione Zoofila. Le carcasse rimosse dopo ore.

Pescara: cane schiacciato da un autobus
Attento, guarda che c'è un cane là sotto». Hanno gridato a più non posso i ragazzi che ieri, verso le 14,30, hanno tentato di avvertire l'autista di un autobus intento a fare manovra nel piazzale della stazione. Urla che non sono però servite a salvare l'animale, schiacciato sotto le ruote del mezzo in partenza per Campobasso.

Sondrio: MINACCE DI MORTE CON CONIGLIO SCUOIATO
In provincia di Sondrio un coniglio è stato scuoiato e decapitato da ignoti che ne hanno poi abbandonato la pelle con la testa sanguinante e le orecchie trafitte da ganci di metallo con un foglio, su cui erano scritte minacce di morte.
 
Imola: gettano gatti nei tombini
Intrappolati dentro un tombino, come animali in gabbia. Non è la prima volta che i gatti della colonia protetta del parco delle Acque Minerali finiscono nel mirino di qualche mascalzone col vizio di rinchiudere gli animali nei tombini sparsi nel verde del parco naturale e nelle strade della zona.

Padova: L'ombra dei riti satanici a San Bellino
Riti satanici a San Bellino? E' più di un sospetto per la Polizia, dopo il ritrovamento in via Jacopo della Quercia di sei candele colorate consumate a metà e soprattutto dei resti di due uccelli (forse gazze) orrendamente martoriati. Erano dentro una scatola di cartone abbandonata in un'aiuola. Nella stessa strada, qualche giorno prima, era stato scoperto il corpicino di un gatto, barbaramente ammazzato, sbudellato e con una zampa tagliata. Il timore che gli animali siano stati uccisi e martoriati nel corso di messe sataniche, usati come oggetto di sacrificio o come strumento per macabri riti, è forte.

Pagani (Sa): Allevamento clandestino di pit bull
Scoperto nelle campagne un allevamento clandestino di pit bull. Il clamoroso ritrovamento è stato messo a segno dagli agenti del commissariato di polizia di Nocera Inferiore, agli ordini del vice questore aggiunto, Antonio Maione. Era da diverse settimane che i poliziotti stavano seguendo la pista che nella mattinata di ieri li ha portati direttamente in località Pagliarone, nelle campagne di Pagani. All'interno di un casolare protetto da una recinzione metallica chiusa con un lucchetto c'erano 4 cani di razza pit bull. Tre animali recavano alcune ferite sul corpo mentre il quarto aveva numerose contusioni ed escoriazioni. Ovviamente tutto attribuibile ad un recente combattimento. Tutti gli animali erano denutriti, forse più volte seviziate per renderli aggressivi e, quindi, idonei alla lotta.
 
Pianello (Pc): Fucilate ad un cane da caccia
Un'altra emergenza quattrozzampe sempre a Pianello. Dopo il ritrovamento dei nove cuccioli abbandonati in un cassonetto dell'immondizia lo scorso luglio, questa è stata la volta di un cane da caccia, un “drahthaar”, ritrovato lo scorso lunedì colpito da alcuni pallini da caccia.

Firenze: Il mistero dei cani di San Salvi uccisi a bastonate e scuoiati
CANI uccisi a bastonate, bolliti, scuoiati e forse mangiati. Accade a Firenze. All'inizio non riuscivano a crederci neppure le guardie zoofile dell'Enpa (Ente protezione animali), che pure ne hanno viste tante. Invece è proprio vero, e ora le guardie zoofile lanciano l'allarme e chiedono la collaborazione di chi può aver visto o saputo qualcosa.

Prato: Chiude i cani in auto e se ne va
I passanti di via Strozzi sono rimasti sconvolti giovedì mattina nel vedere i tre cani da caccia rinchiusi in un'automobile. I tre animali apparivano ansiamanti, come se mancasse l'aria e del padrone non si scorgeva traccia.
Alla fine gli stessi passanti hanno deciso, dal momento che a loro pareva che le bestiole stessero per morire soffocate, di forzare una portiera dell'autovettura per farle respirare.
 
Teglio (So): ritrovate tre galline squartate
Macabra scoperta ieri mattina a Tresenda, in via Piazzur. Nelle vicinanze di un cassonetto dell'immondizia, sono state rinvenute tre galline squartate. «Erano le 6.30, stavo percorrendo la strada in macchina afferma in merito Vincenzina Battaglia - e con la coda dell'occhio ho visto uno straccio rosso con sopra una gallina aperta nel ventre». La signora, titolare del bar Stazione in paese, a quell'ora si stava recando al lavoro. «La gallina sembrava bianca, ma non ho visto bene perchè a quell'ora è ancora buio - prosegue Vincenzina - comunque i carabinieri in mattinata stavano effettuando i rilievi del caso».

Cava Manara (Pv):  Sono otto i gatti trovati morti
E' allarme a Cava Manara dopo che diversi animali sono stati trovati morti negli ultimi giorni nella zona di Tre Re.
Il bilancio, fino ad ora, è di otto gatti morti per avvelenamento e di uno salvato in extremis.
La sensazione da parte di alcuni cittadini è che sia in atto, da parte di qualche sconsiderato, una azione di sterminio contro le povere bestiole attirate, forse, da bocconi avvelenati.
 
Imperia: Trovati cuccioli nei cassonetti
Li infila nei cassonetti delle frazioni, abbandonandoli come fossero paccottiglia, peggio, rifiuti. Finora gli agenti della polizia municipale di Diano Marina hanno recuperato tre cuccioli di cane a Gorleri e Serreta. Nonostante i tentativi per salvarli, due non ce l´hanno fatta. Il terzo, dopo essere rimasto «parcheggiato» per un paio di giorni al canile La Cuccia, è stato dato in affidamento.

Langhirano (Pr): Distribuiti bocconi avvelenati con antigelo
C'erano già state alcune segnalazioni durante la primavera, ma sembra che la malvagità non abbia fine. Sono, infatti, ormai numerosi i gatti che sono stati avvelenati con bocconi a cui è stato aggiunto il liquido che normalmente viene utilizzato come antigelo per i veicoli. Una morte orribile, perché l'uso di quella sostanza fa sì che i poveri animali rimangono paralizzati e prima del decesso passino alcuni giorni di terribile agonia.

Alpecchio (Ps): Fine orribile per il lupo di Apecchio
Ha fatto una fine orribile il lupo ferito avvistato domenica mentre attraversava la provinciale apecchiese trascinando una zampa. E' stato ritrovato ieri mattina agonizzante nella stessa località Campaccio, a tre chilometri da Apecchio in direzione di Città di Castello, a pochi metri da dove si erano spinte le ricerche domenica: si era rifugiato tra i rovi sulla sponda del torrente Biscubio. Talmente debole da non riuscire ad affrontare nemmeno la debole corrente del corso d'acqua.
Il lupo, un esemplare molto chiaro, poi rivelatosi albino (un caso senza precedenti), è morto subito dopo, in pratica tra le mani del veterinario
 

Pavia: Altro cane avvelenato
Nuovo colpo del killer di cani in Oltrepò Pavese. Un altro cucciolo avvelenato alla stricnina è stato trovato dalla florestale nei boschi di Romagnese, a pochi chilometri da dove erano stati scoperti altri cuccioli morti. Il killer non è stato identificato ma si rafforza l’ipotesi di una guerra fra cercatori di tartufi. Infatti l’ultimo cane giaceva nei pressi di una tartufaia.

Mesola (Fe): Gettano via i cuccioli come la spazzatura
Storia di ordinaria crudeltà. Ordinaria, purtroppo. Quello che si è registrato nei giorni scorsi in una zona della campagna mesolana è un episodio aberrante che, se nel suo epilogo evidenzia l'umanità di tanti amanti degli animali, per converso, nel suo allucinante prologo porta drammaticamente alla ribalta la cattiveria di una o più persone. Alcuni giorni orsono in un cassonetto dell'immondizia di Via Biverare, vicino all'ex essicatoio detto "Segalare", alla periferia dell'abitato di Mesola, sono stati ritrovati da una residente, quattro cuccioli di cane, quattro "bastardini", appena nati. La signora, che fortunatamente è riuscita ad udire l'intenso pianto dei piccoli animali prima di gettare nel bidone la spazzatura di casa, ha sollevato il coperchio e si è trovata davanti uno spettacolo penoso ed agghiacciante: i quattro cuccioli spaventati ed affamati, ormai prossimi alla disidratazione e quindi alla morte.

Lecco:
Salvato cucciolo legato alla siepe con un cappio
Ennesima storia di maltrattamenti nel nostro territorio: questa volta a farne le spese è stato un cagnolino minuscolo, una via di mezzo tra un chihuaua e un pincher, che i volontari del canile di Lecco, suoi salvatori, hanno deciso di chiamare Zeus, a simbolo delle sofferenze che ha provato il povero animale.
 
Lavagno (Vr): Ancora due cuccioli uccisi con il topicida
Ignoti hanno avvelenato i cani nel borgo che ama i cani. È accaduto in località Preare, sulle colline, dove in ogni cortile scodinzola almeno un animale e dove nei giorni scorsi, a distanza di 24 ore l’uno dall’altro, sono morti due meticci: Max, 6 mesi e Bobo, 17 mesi. «Max è stato ucciso da un boccone infarcito di un topicida»,

 

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